<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011</id><updated>2012-02-16T14:46:33.545+01:00</updated><category term='linux'/><category term='pensieri'/><category term='Incontri'/><category term='Vita'/><category term='musica'/><category term='avventure'/><category term='temi'/><category term='Preghiere'/><category term='scuola'/><category term='pianventena'/><category term='Lourdes'/><category term='informatica'/><category term='Libri'/><category term='poesie'/><category term='PC'/><category term='catechismo'/><category term='Riflessioni'/><category term='varie'/><category term='amici'/><category term='società'/><category term='impegni'/><category term='blog'/><category term='fede'/><category term='vacanze'/><title type='text'>Va' pensiero, sulle Ali del Vento...</title><subtitle type='html'>Questo è il luogo dove la mente e il cuore sono liberi di volare</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>38</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-4834353658549887828</id><published>2008-11-13T18:34:00.004+01:00</published><updated>2008-11-13T19:24:39.278+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fede'/><title type='text'>Giudizio o perdono?</title><content type='html'>Ultimamente va molto di moda la convinzione che noi in quanto uomini non abbiamo il diritto di giudicare i nostri simili.&lt;br /&gt;D'accordissimo, però vediamo di non creare fraintendimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto, perché noi non abbiamo il diritto di giudicare gli altri?&lt;br /&gt;Io credo che sia per due ragioni: la prima è che non conosceremo mai l'altro così a fondo da poter capire appieno le motivazioni che l'hanno spinto a commettere un qualsiasi atto che riteniamo negativo.&lt;br /&gt;L'atto in sé lo possiamo sicuramente giudicare, e non penso che sia necessario essere dei geni per distinguere tra atti buoni e cattivi.&lt;br /&gt;Quello che non possiamo giudicare è chi ha commesso l'atto, poiché, come dicevo prima, non avremo mai una conoscenza così completa e profonda da poter essere veramente sicuri del nostro giudizio, senza lasciare possibilità di errore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro motivo per cui credo che non dobbiamo assolutamente giudicare un'altra persona è che il suo valore va molto oltre l'atto che ha compiuto.&lt;br /&gt;Questo è il punto cruciale che ci permette di distinguere veramente chi non giudica per principio, per amore, e chi invece si astiene dal giudizio per convenienza e solo quando gli fa comodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già perché, anche se oggi va molto di moda il fatto di non dover giudicare nessuno, proviamo a dare un'occhiata a come questo principio viene rispettato: se un nostro amico, ad un certo punto, per motivi che non conosciamo, fa qualcosa di sbagliato, poiché non lo dobbiamo giudicare non gli diciamo nulla, non cerchiamo di capire perché l'ha fatto, ma anzi ce ne laviamo le mani e cominciamo a prendere le distanze, sperando che capisca da solo di aver sbagliato e lasciandolo solo ai suoi problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando invece succede che un ubriaco al volante, un qualunque sabato sera, investe e uccide una coppia di giovani fidanzati, che stavano passeggiando mano nella mano, poi tenta di scappare ma viene catturato, allora alla faccia del non giudicare! Alla faccia dell'essere giusti! Non esiste più nulla di lui, il suo passato, la sua storia, i suoi affetti, i suoi pensieri, i suoi principi...siamo tutti pronti a scagliarci contro di lui, a far sentire la nostra indignazione e la nostra rabbia, così tutto di lui viene ridotto a quell'atto, che finisce per rovinargli la vita senza via di scampo, senza strada per la redenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma allora siamo veramente così sicuri di essere privi da ogni giudizio, di essere così perfetti da poter dire agli altri quando giudicare e quando no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non giudicare vuol dire prendere coscienza del fatto che il valore di ogni persona va molto oltre le sue azioni, i suoi pensieri e, in generale, i suoi peccati. Significa essere sempre pronti ad accettare e  perdonare il prossimo.&lt;br /&gt;Allora, anche quando un nostro amico fa qualcosa di sbagliato, cercheremo di stargli il più vicino possibile, cercando di capire perché l'ha fatto, e se veramente ha peccato, allora dovremo aiutarlo a capire il suo errore, ma senza per questo farlo sentire privato di una parte del suo valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se qualcuno compie un atto tanto sconsiderato come l'altro esempio sopra, a maggior ragione non dobbiamo prenderci il diritto di giudicarlo universalmente come persona, né lui, né le sue vittime, poiché il pericolo, a ben pensarci è lo stesso: quando succede un fatto di questo tipo, i media dedicano, indicativamente, un 20% del tempo alle vittime, e il restante 80% all'assassino, e già questo è significativo in sé.&lt;br /&gt;Ma pensiamo poi a come viene impiegato questo tempo: le vittime stesse vengono dipinte come degli eroi, dei santi, dei martiri della strada, ma anche la loro storia viene in questo modo cancellata e dimenticata e di loro, delle loro scelte, delle loro idee e delle loro persone, non resta nulla, se non il modo in cui sono morti, e che di sicuro non si sono scelti. L'assassino poi, come dice appunto la parola, viene descritto poi solo in funzione del suo atto, che diventa quindi più importante sia di chi l'ha compiuto, che di chi ne è stato vittima! Ma il valore di una vita umana supera veramente il valore di ogni altra cosa su questo mondo, o no?!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo la mia prof. di religione dell'anno scorso: lei si dichiarava contraria alla pena di morte (e vorrei anche vedere), però, quando abbiamo discusso dell'episodio di quel signore che aveva segregato per diciotto anni sua figlia, mettendola incinta più volte e tanto altro, disse: "In questo caso non vedo altra soluzione se non la pena di morte"...&lt;br /&gt;Cosa???&lt;br /&gt;Ma allora:&lt;br /&gt;1) quando parli di quel Gesù che predicava il perdono, pensi che si riferisse alla maggioranza delle persone? Pensi che si fosse dimenticato di aggiungere che ci sono delle eccezioni che, sì, in effetti, non è necessario perdonare, perché tanto non c'è niente da fare?&lt;br /&gt;2) ti prendi entrambi i diritti di giudicare e togliere una vita che non ti appartengono assolutamente? Ancora una volta allora giochiamo a fare Dio, perché di questo si tratta! E se paragoniamo il nostro atto con quello dell'ubriaco di prima, ci viene da ridere! Come potrebbero essere sullo stesso piano? E infatti il nostro è ben peggiore: innanzitutto lui era ubriaco e non del tutto cosciente di ciò che faceva, mentre noi siamo perfettamente consapevoli di quello che stiamo facendo, per di più sappiamo che il diritto di togliere una vita e di giudicare non ci appartengono, e nonostante questo saremmo pronti a decretare la morte di un uomo così a sangue freddo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che tutti noi dovremmo cercare di allargare i nostri orizzonti dell'amore e del perdono, e allora sì che questo sarebbe un mondo migliore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.:io non ho giudicato la mia ex-prof. di religione, anzi, conservo un ricordo positivo di lei e mi farebbe anche piacere rivederla, ho invece giudicato quella sua specifica affermazione, cercando di mettere in risalto le incoerenze in cui talvolta tutti incappiamo anche quando siamo convinti di agire per il meglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-4834353658549887828?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/4834353658549887828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=4834353658549887828&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/4834353658549887828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/4834353658549887828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/11/giudizio-o-perdono.html' title='Giudizio o perdono?'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-3124748042114141766</id><published>2008-11-13T18:29:00.003+01:00</published><updated>2008-11-13T18:34:25.089+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Inciso problematico</title><content type='html'>Siamo più capaci di risolvere i problemi degli altri piuttosto che i nostri, anche quando questi risultano molto più semplici... Non sarà che ci spaventano le nostre stesse soluzioni?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-3124748042114141766?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/3124748042114141766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=3124748042114141766&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3124748042114141766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3124748042114141766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/11/inciso-problematico.html' title='Inciso problematico'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-322016722233932189</id><published>2008-11-12T19:44:00.003+01:00</published><updated>2008-11-12T20:04:35.396+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='temi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Pascoli, Temporale</title><content type='html'>&lt;center&gt;Un bubbolio lontano...&lt;br /&gt;Rosseggia l'orizzonte,&lt;br /&gt;come affocato, a mare;&lt;br /&gt;nero di pece, a monte,&lt;br /&gt;stracci di nubi chiare,&lt;br /&gt;tra il nero un casolare,&lt;br /&gt;un'ala di gabbiano.&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pascoli, a causa della sua infanzia difficile, segnata dall'omicidio del padre e dai successivi lutti familiari, durante la sua vita ebbe sempre a cuore il tema del nido, come fonte di consolazione e ristoro dai dolori che la vita gli aveva imposto.&lt;br /&gt;Ciò si rispecchia, nella sua vita, nel costante sforzo di riunificazione e mantenimento dell'ormai piccolo nucleo familiare che gli era rimasto, composto da due sorelle, oltre a lui stesso.&lt;br /&gt;Sforzo che non sempre diede i suoi frutti, ricordiamo il dolore causatogli dal matrimonio di una sorella, e che, tuttavia, anche lui non perseguì sempre con lo stesso costante impegno: quando infatti si presentò anche al poeta l'occasione di sposarsi, purtroppo in seguito sfumata, non esitò ad allontanarsi dall'ultima sorella rimasta nel "nido". Ma forse ciò fa parte del ciclo naturale di ogni nido, inteso come nucleo familiare.&lt;br /&gt;Nella poetica di Pascoli invece questo tema viene presentato soprattutto nel suo aspetto protettivo e consolatorio di cui può godere chi ne fa parte, e di ciò possiamo trovare testimonianza nella lirica "Temporale".&lt;br /&gt;Apparente idillio in cui il poeta si limita a descrivere un paesaggio naturale, come nella lirica "Novembre", seguendo la sua vena contemplativa, e a suscitare in noi sentimenti ed emozioni direttamente collegati alla scena descritta, in realtà, in questa poesia Pascoli ci narra della sua concezione ed esperienza delle dinamiche della vita, ed è quindi più vicina a "X Agosto".&lt;br /&gt;Ogni parola si carica di un doppio significato: uno diretto ed evocativo, ed uno più nascosto ed esplicativo.&lt;br /&gt;"Un bubbolio lontano": il temporale non è ancora arrivato, ma incombe su di noi, ineluttabile come solo il destino sa essere.&lt;br /&gt;Un destino di morte e distruzione: l'acqua, da sempre fonte di vita, viene sconfitta dall'elemento che aveva finora dominato, il mare prende fuoco, la morte prende il sopravvento sulla vita.&lt;br /&gt;Dall'altra parte il monte, l'elevazione l'innalzamento dello spirito dell'uomo, che da sempre lo porta a far spaziare il suo sguardo fino a orizzonti più lontani e luminosi a scoprire una nuova dimensione della vita che la rende in grado di salvarsi dalla morte terrena. Questa è l'ultima speranza, anche se il mare prende fuoco, sul monte l'uomo può trovare la sua salvezza.&lt;br /&gt;Ma ormai sul monte non c'è più nulla, o meglio, c'è il nulla, l'oscurità più completa, che toglie anche quest'unica speranza rimasta.&lt;br /&gt;E tra il nero dell'annullamento e il rosso della distruzione, resta solo il bianco della morte, i resti di ciò che un tempo è stato e ora viene dilaniato dai venti, da quegli stessi venti che fanno avanzare le nubi nere, alimentano il fuoco e si scagliano e si nutrono della devastazione da loro portata.&lt;br /&gt;Ma ecco che, in questo scenario più che apocalittico, in cui sembra non esserci più posto per la speranza, come un gabbiano, capace di resistere e di volare anche nel cuore della tempesta e venuto ad offrirci la sua protezione, un casolare si staglia nel nero del temporale.&lt;br /&gt;Un casolare in cui trovare conforto, come nel proprio nido, dalle avversità della vita, dalla disperazione che sembra sul punto di prendere il sopravvento e  in cui aggiungo io, provar a resistere per un futuro in cui gli stessi venti che hanno portato a noi le nubi del temporale, ora le allontaneranno, stendendole sul fuoco che imperversa ancora sul mare. Potremo così vedere che la cima del monte è ancora come e dove era prima, che è ancora possibile salirvi e, da lì, guardare il mare e vedere che il fuoco in realtà ne ha solo sfiorato la superficie, senza riuscire a giungere nelle sue profondità.&lt;br /&gt;Nella vita ci sono momenti bui ma, come i temporali , sono di breve durata e, per riuscire a superarli, ognuno di noi deve essere in grado di trovare o costruire il proprio casolare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-322016722233932189?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/322016722233932189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=322016722233932189&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/322016722233932189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/322016722233932189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/11/pascoli-temporale.html' title='Pascoli, Temporale'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-2109119449685611493</id><published>2008-09-16T19:18:00.008+02:00</published><updated>2008-09-16T19:59:24.352+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='temi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fede'/><title type='text'>Il più grande motore</title><content type='html'>L'Amor che move il sole e l'altre stelle: così Dante concludeva la Divina Commedia; già, ma che cos'è che muove invece l'uomo? Sarà anche in questo caso l'amore?&lt;br /&gt;Sicuramente non esiste un'unica risposta a questa domanda: l'uomo infatti può essere mosso da migliaia di differenti motivazioni, alcune delle quali riconducibili appunto a tale sentimento, altre purtroppo no.&lt;br /&gt;Ma esiste allora una differenza tra un'azione compiuta nel nome dell'Amore e una invece fatta sotto la spinta di sentimenti più negativi?&lt;br /&gt;Io penso che potremmo paragonare i sentimenti come a vari tipi di carburante: forse alcuni rendono meglio rispetto ad altri, però bisogna fare attenzione che a lungo andare non rovinino il motore; la paura ad esempio fornisce quasi sempre una spinta maggiore del sentimento che proviamo nei confronti di un amico, tuttavia ci dobbiamo allenare, perché anche di questo si tratta, a non farci dominare da essa ma a muoverci alla luce dei sentimenti positivi.&lt;br /&gt;Talvolta questi ultimi sono anche più precari di quelli negativi: pensiamo ad una situazione di felicità che per una fatalità del destino venga ad infrangersi, lasciando dentro di noi un enorme vuoto; non è facile fare altrettanto nei confronti di un odio profondo, indirizzato verso un qualunque bersaglio, e maturato col tempo per motivazioni spesso sbagliate.&lt;br /&gt;Tuttavia, forse è proprio per questo che ci troviamo qui: per imparare a vivere seguendo i sentimenti che, grazie alla morale di cui tutti siamo naturalmente dotati, sappiamo giudicare come buoni.&lt;br /&gt;Ma a ben pensarci, che cosa ci rende felici? Seguire le nostre passioni, ovvero fare qualcosa dalla quale sappiamo che arriveranno sì dolori, fatiche, sacrifici e qualche volta anche delusioni, tuttavia dalla quale abbiamo anche la certezza che un giorno arriverà una grande felicità.&lt;br /&gt;Quindi, facendo ciò per cui ci sentiamo chiamati a vivere, ci sentiamo felici perché sappiamo che in futuro lo saremo...ma la cosa non è un po'fine a sé stessa? E poi, anche una volta che fossimo riusciti a raggiungere la felicità, che cosa faremo? Non ci sentiremo inquieti e tremendamente impauriti, sapendo che da qui in avanti si può solo scendere, per di più forse anche bruscamente? Sapendo che tutto quello che abbiamo guadagnato con tanta fatica può essere spazzato via da un momento all'altro? &lt;br /&gt;Forse allora è proprio come dice Primo Levi, ovvero che non esiste la felicità perfetta, a causa sia della nostra natura animale che delle casualità del destino. Ma io sono convinto del contrario! Perché altrimenti tutte le volte che siamo felici, sentiamo di poter raggiungere un livello di felicità ancora più alto? E perché non ci accontentiamo delle piccole soddisfazioni quotidiane, oppure di un'immensa felicità, che duri però solo un brevissimo tempo? Perché la nostra anima, unita in noi alla nostra natura animale, ma da essa separata, desidera qualcosa che non può ottenere? Forse perché in realtà lo può ottenere...ma come? Risolvendo appunto i due problemi esposti sopra, ovvero sciogliendo i legami dell'amore e della felicità dal puro mondo materiale che rimane quindi solo un mezzo per giungere ad essi, ma qui termina il suo compito. I due più nobili sentimenti, uno orientato alle altre persone ed uno al nostro stato interiore e dai quali provengono tutti gli altri sentimenti positivi, devono trovare una base più salda nella nostra vita, se veramente vogliamo impedire che vengano spazzati via dalla prima avversità. Quale sia questa base più resistente e vera, e come fare per costruire su di essa però, non siamo più noi a dirlo, bensì un uomo vissuto circa duemila anni fa, e venuto proprio per dirci che la felicità e l'amore esistono apposta per noi, e che esiste un modo per renderli eterni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-2109119449685611493?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/2109119449685611493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=2109119449685611493&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/2109119449685611493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/2109119449685611493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/09/il-pi-grande-motore.html' title='Il più grande motore'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-3278444881409733307</id><published>2008-09-14T18:16:00.007+02:00</published><updated>2008-09-14T21:17:52.971+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Preghiere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fede'/><title type='text'>Al ritorno dall'ultimo campeggio...</title><content type='html'>Quante cose si potrebbero dire su una settimana così intensa di divertimento, riflessione, preghiera e conoscenza!&lt;br /&gt;Come ho già detto a Don Tarci, sento che questo campo è stata la degna conclusione che il Signore mi ha regalato dopo un'estate passata cercando di dedicarsi a Lui.&lt;br /&gt;Dopo l'esperienza di Lourdes, in cui ho imparato soprattutto a conoscere meglio le persone, il campeggio con i bambini delle elementari, che ha rafforzato i legami tra noi ragazzi che eravamo nel ruolo di educatori e mi ha riavvicinato al mondo dei bambini, il campo delle medie, in cui ho cercato di imparare a far convivere la dualità dell'essere sia amico che educatore, in un ambiente e in un'età difficili, quest'ultimo campeggio, andando direttamente al cuore delle cose, mi ha permesso di muovere qualche passo in direzione del Signore.&lt;br /&gt;Le occasioni per fare ciò sono state molte e diverse tra loro, ad esempio durante le catechesi, suddivise in tre tappe, in cui abbiamo discusso e ci siamo confrontati su diversi argomenti, ed è stato particolarmente bello perché quasi tutti si sono messi in gioco, ognuno con le proprie idee, a volte anche contrastanti tra loro, ma senza paura o vergogna.&lt;br /&gt;Nella prima tappa abbiamo riguardato la nostra vita sotto l'aspetto dell'Annuncio, cercando di cogliere coloro che sono stati per noi più importanti per la crescita della nostra fede, analizzando i vari ruoli della famiglia, della scuola, degli educatori e dei sacerdoti.&lt;br /&gt;Nella seconda, che si è estesa poi alla giornata comune e alla veglia, abbiamo riflettuto sull'importanza dell'essere pronti a rispondere e a riconoscere la chiamata di Cristo e di diffondere la Buona Novella, l'Euangelion: Besorà.&lt;br /&gt;Nella terza e ultima tappa abbiamo discusso su come portarla nella nostra vita di tutti i giorni.&lt;br /&gt;Un'altra importante occasione è stata sicuramente la chiacchierata che ho fatto con Mavron durante la seconda camminata: non sapevo e non mi sarei mai aspettato che fosse una persona così profonda, nonostante sia stato mio educatore per due anni.&lt;br /&gt;Mi ha aiutato a riflettere sui fondamenti della fede, a costruire meglio la mia casa sulla roccia e con tanto di fondamenta: ama il prossimo tuo come te stesso, quindi non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te; fatto questo vivi secondo le tue passioni, perché chi segue le sue passioni ama ed è felice, o viceversa, è felice e quindi ama; ma una volta trovate la felicità e l'amore, non fermarti a questo, ma riconducile a Dio e fa che dalla fede in Lui scaturiscano, perché solo così saranno davvero salde come, appunto, una casa costruita sulla roccia; le passioni quindi non sono il senso della vita, ma un mezzo per arrivare alla felicità ed all'amore, che a loro volta sono i mezzi per arrivare a Dio. Quest'ultimo passo in particolare è molto importante a per nulla scontato, perché se non viene fatto la nostra felicità sarà sempre come una casa costruita sulla sabbia che può crollare da un momento all'altro. Come fare allora per mettere in pratica quest'ultimo punto, ovvero per vivere secondo gli insegnamenti di Gesù? Ottimizzare i tempi della nostra vita, riservandosi dei momenti per pregare e riflettere su ciò che facciamo, per capire se stiamo facendo del bene o meno, se potremmo fare di meglio, e se in questo modo ci stiamo avvicinando a Lui. Riservandoci così un po'di tempo per la nostra preghiera personale manterremo salda e aumenteremo la nostra Fede. Altro aspetto importante è la simultaneità di questi tre punti.&lt;br /&gt;Come non parlare poi di Don Tarci, con le sue omelie e i suoi insegnamenti, efficacemente impressi grazie alla sua personalità travolgente e simpatica.&lt;br /&gt;Ma i momenti migliori per la riflessione sono state sicuramente le camminate, con le magnifiche vedute dei paesaggi naturali nella loro possenza e maestosità, i compagni di viaggio accuratamente selezionati e la fatica e il sudore per arrivare poi in cima e sentire il proprio cuore aprirsi all'infinito...&lt;br /&gt;E poi la giornata comune, durante la quale abbiamo rivisto tutti gli amici che purtroppo erano in una casa diversa dalla nostra, in particolare la Sara, Tommy, Tomma, Cesa e la Vale, con i quali ho condiviso anche l'esperienza di Lourdes.&lt;br /&gt;Infine il momento della veglia, durante la quale, nonostante il sonno, abbiamo riflettuto e pregato, in silenzio, in presenza del Signore e che, personalmente, mi è servita molto per capire e vedere quanto veramente egli sia presente nella mia vita e quanto abbia ascoltato le mie preghiere di farmi sempre  più avvicinare a Lui.&lt;br /&gt;Concludo infine con tutti gli amici, sia nuovi che vecchi: ora la sfida è aperta, riusciremo a portare un po'di Besorà anche nelle nostre parrocchie? Ce la faremo a mantenere e continuare a coltivare queste splendide amicizie nate e cresciute al campeggio?&lt;br /&gt;Io dico di sì...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-3278444881409733307?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/3278444881409733307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=3278444881409733307&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3278444881409733307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3278444881409733307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/09/al-ritorno-dallultimo-campeggio.html' title='Al ritorno dall&apos;ultimo campeggio...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-9083043640108156326</id><published>2008-08-17T22:34:00.006+02:00</published><updated>2008-08-17T23:33:24.382+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>L'amica ritrovata</title><content type='html'>Che effetto fa rivedere una persona dopo sette anni di silenzio, in cui ognuno è andato avanti a vivere la sua vita, quasi dimenticando quei seppur brevi tratti percorsi insieme?&lt;br /&gt;Magari per un adulto può anche essere una cosa tutto sommato ordinaria, ma per me che ho 18 anni, dato che 18-7=11, è stato un incontro imprevedibile.&lt;br /&gt;Innanzitutto non mi ero preparato, nel senso che non mi ero reso conto che fossero passati sette anni, e di quanto fossero lunghi per due ragazzi della nostra età...&lt;br /&gt;Già, dagli undici ai diciotto anni cambia veramente tutto ed è stato affascinante osservare come la persona che mi sono ritrovato di fronte fosse completamente diversa da come me la ricordavo e da come mi sarei aspettato di trovarla.&lt;br /&gt;Quella che avevo in mente io era una bambina guardata attraverso gli occhi di un bambino, quello che invece ho visto è stata una ragazza guardata attraverso gli occhi di un ragazzo, ed inizialmente mi era sembrata veramente irriconoscibile, finché, al primo sorriso, il bambino che era in me ha riconosciuto la bambina sua amica e le ha ricambiato il sorriso, e così ho ritrovato in lei la prima caratteristica che mi ricordavo.&lt;br /&gt;Vi è mai sembrato di notare che, per quanto qualcuno possa cambiare fisicamente nel tempo, se sotto la persona rimane sempre la stessa, anche il sorriso resta tale? Secondo me deve succedere qualcosa di grosso nella vita di una persona per cambiare il suo sorriso, sia in positivo che in negativo...&lt;br /&gt;Altra piccola nota: spesso ci lamentiamo, o almeno, io mi lamento, che le persone in generale sorridono poco, eppure pensandoci bene, diciamo su un buon 80% dei casi, se tu sorridi ad una persona, con un sorriso vero, questa lo ricambia; quindi, quando qualcuno non mi sorride, più che chiedermi perché non lo fa o lamentarmi inutilmente, sarebbe meglio pensare se io gli sto sorridendo, altrimenti le mie lamentele valgono prima di tutto proprio per me stesso...&lt;br /&gt;Comunque, tornando al primo sorriso, da lì in poi ho cominciato a ritrovare tutti quei tratti di bambina che ricordavo e a riconoscerli cambiati e migliorati nel corso del tempo, oltre a scoprirne ovviamente anche di nuovi.&lt;br /&gt;A questo punto abbiamo cominciato a rievocare anche tutti quei momenti che avevamo trascorso insieme da bambini, a cui magari nessuno di noi due pensava più da anni e non credeva neppure di ricordare; poi mi ha anche portato un bel po'di notizie del mio caro paese d'infanzia, Caravaggio, ed è stato fantastico sapere che sono più o meno ancora tutti lì, come lei, ognuno con una parte della loro vita che io non conosco e che in questo momento mi affascina un sacco, irriconoscibili al primo sguardo, ma in fondo proprio come li ricordo da bambini!&lt;br /&gt;Questo mi ha aiutato anche a ricordare come ero io da bambino, a riconoscermi in come sono adesso, e a valutare quello che ho vissuto durante questo tempo.&lt;br /&gt;Insomma, è stata veramente un'emozione unica ritrovare una persona che non vedevo da tanto tempo, così tanto legata alla mia infanzia eppure, con essa, così presto dimenticata...Spero ora che questo incontro non sia stato un'oasi nel deserto e che non debbano passare altri sette anni prima di rivedere o almeno risentire qualcuno di loro, nonostante i 350km che ci separano, anche perché, se per un bambino è facile dimenticarsi un amico, altrettanto non è per un ragazzo...fortunatamente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.:auguro a tutti di vivere esperienze come questa, anche se sono sicuro che il post non renda neanche un decimo di quello che ho vissuto io ieri!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-9083043640108156326?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/9083043640108156326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=9083043640108156326&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/9083043640108156326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/9083043640108156326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/08/lamica-ritrovata.html' title='L&apos;amica ritrovata'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-710650601130947790</id><published>2008-07-09T14:30:00.006+02:00</published><updated>2008-07-28T13:57:28.657+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Verso l'infinito, e oltre...</title><content type='html'>Ma io che cosa voglio dal mio futuro?&lt;br /&gt;Questa domanda ultimamente sta cominciando sempre di più ad esigere una risposta da me, in parte a causa della situazione ad "alta tensione" che si sta creando nella nostra classe di flauto, in parte perché anche io mi rendo conto che non posso fare tutto quello che mi piacerebbe, o almeno, non subito, e in parte perché ultimamente ho scoperto di avere delle prerogative ben più importanti di quelle che avevo avuto finora, senza le quali sento che la mia vita tornerebbe ad essere insipida, come ogni tanto mi è già parso che fosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora mi ritrovo di fronte un'estate che qualche giorno fa credevo essere molto più lunga di quanto mi sembri adesso, ad un mese esatto dall'inizio delle vacanze.&lt;br /&gt;Forse dipende dal fatto che mi sono reso conto che i miei progetti erano molti e concretamente potrei non riuscire a metterli tutti in pratica e a prepararli: i campeggi, gli amici, la riflessione e la preghiera, il perfezionamento del flauto, i saggi finali, l'esame di ammissione in composizione, lo studio del Java, la patente...&lt;br /&gt;Come al solito il rischio nel voler fare troppe cose tutte insieme è di non farne bene nessuna, ma questo sinceramente non mi spaventa affatto, sono pronto a verificare con occhio critico i risultati ottenuti e a prendere delle decisioni, a stabilire delle priorità, se necessario.&lt;br /&gt;La cosa più difficile sarà probabilmente fare accettare queste mie priorità ad altre persone, più o meno direttamente interessate, e decidere poi quando continuare o riprendere i progetti rimandati più avanti.&lt;br /&gt;Queste decisioni le dovrò prendere alla luce di come mi vedo io nel mio futuro, di quello che desidero essere, anche perché sento che è arrivata l'ora di mettersi un attimo a pensare seriamente al domani.&lt;br /&gt;Ho detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;seriamente&lt;/span&gt;, che non significa contando quanti soldi mi torneranno nelle tasche, come troppi credono, ma casomai considerando quello che mi renderà felice.&lt;br /&gt;Sicuramente non sarà la musica fine a se stessa a rendere la mia vita degna di essere vissuta, né d'altra parte studi di nessun genere.&lt;br /&gt;Ciò che rende viva la vita sono le altre persone, quindi tutto quello che deciderò di fare lo farò sempre guardando chi mi sta intorno e mettendo al centro di me stesso l'amore per gli altri.&lt;br /&gt;Non so ancora quale sarà la mia strada nella vita, ma so che non camminerò tanto per camminare, né camminerò da solo. Chi mi ama veramente capirà, chi pensa di amarmi forse no, ma per questi ultimi sinceramente, sono indifferente.&lt;br /&gt;Viva la vita!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-710650601130947790?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/710650601130947790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=710650601130947790&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/710650601130947790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/710650601130947790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/07/verso-linfinito-e-oltre.html' title='Verso l&apos;infinito, e oltre...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-4455737559313201461</id><published>2008-06-30T21:08:00.009+02:00</published><updated>2008-06-30T22:05:07.085+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lourdes'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Preghiere'/><title type='text'>Grazie Signore!</title><content type='html'>Tante volte mi è sembrato di tornare a casa da una forte esperienza, convinto che qualcosa fosse veramente cambiato nella mia vita e in quella di coloro che avevano condiviso tale esperienza con me. Altrettante volte mi sono sbagliato, mi sono reso conto troppo tardi che purtroppo si trattava di un "fuoco di paglia", destinato a bruciare intensamente nei primi giorni, per poi estinguersi senza lasciare traccia... Anche questa volta ho paura che, in realtà, io mi stia ingannando, che quel che sento e che provo sia solo un'illusione della mia mente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora però voglio credere che sia diverso! Almeno questa volta voglio fare in modo - perché, sì, in parte dipende anche da me - di non essermi sbagliato sentendo che qualcosa di concreto è rimasto in noi, dopo questa nostra settimana passata a Lourdes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti sono i motivi che mi fanno credere che questa volta le nostre amicizie rimarranno veramente, primo tra tutti il fatto che esse sono nate, o sono state rinnovate, sotto l'azione costante della riflessione e della preghiera e alla luce della Parola di Dio.&lt;br /&gt;Per la prima volta mi sono trovato in un gruppo di ragazzi che ci credeva veramente ed in modo non passivo.&lt;br /&gt;Poi c'è anche il fatto che ne abbiamo parlato direttamente, che siamo intenzionati a portare avanti le nostre amicizie e che tutti siamo sicuri che questa esperienza ci abbia lasciato un segno indelebile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora più che mai mi sento veramente di ringraziare il Signore per il pellegrinaggio che ci ha fatto vivere, anche perché in questa settimana l'ho sentito presente più che mai, nei momenti di preghiera, nelle nostre relazioni e nei bambini che ci erano affidati.&lt;br /&gt;E questa è la mia principale speranza: se veramente il Signore ha voluto che diventassimo amici, se veramente ci ha aiutato a creare tra di noi questi legami saldi e forti, allora ci darà anche le occasioni per coltivarli, e non abbiamo motivo di temere per il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie Signore, per Massi innanzitutto, che mi ha proposto quest'esperienza, che ha fatto di tutto perché fosse veramente unica, con i suoi momenti di preghiera e i suoi quadernini, e grazie per il suo modo così naturale di volerci bene!&lt;br /&gt;Grazie per Tomma, perché tramite i suoi scritti ho potuto constatare il suo forte bisogno di una vera amicizia, con cui condividere anche una vera fede! E' stato lui il primo a riscuotere in me quello stesso bisogno, che si era assopito da troppo tempo ormai per farmi accorgere che quello di cui avevo bisognoera finalmente sotto i miei occhi!&lt;br /&gt;Grazie per Tommy, che già credevo di conoscere ma che si è rivelato di una insospettata profondità, che ci ha permesso di condividere tante felici riflessioni sui nostri compagni di viaggio!&lt;br /&gt;Grazie per la Sara, che con la sua amicizia e la sua naturalezza nei Tuoi confronti mi ha spinto più di tutti a riavvicinarmi a Te!&lt;br /&gt;Grazie perché ora sentiamo tutti il bisogno di rimanere uniti, di curare i rapporti che sono nati da quest'esperienza! Grazie per aver messo il Tuo amore in mezzo a noi!&lt;br /&gt;Ti prego, aiutaci, sotto l'azione dello Spirito Santo, a rimanere uniti nel futuro, ciascuno dimora e conforto dell'altro, come siamo stati in questa veramente unica settimana. Amen.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-4455737559313201461?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/4455737559313201461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=4455737559313201461&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/4455737559313201461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/4455737559313201461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/06/grazie-signore.html' title='Grazie Signore!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-6439247724865326093</id><published>2008-06-09T13:49:00.003+02:00</published><updated>2008-06-09T14:08:15.611+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='temi'/><title type='text'>Leopardi</title><content type='html'>"Qual è il senso della vita?"&lt;br /&gt;Come tutti gli uomini, anche Leopardi si pone questa domanda e la sua risposta matura insieme a lui ed alla sua concezione sempre più pessimista della realtà e della vita.&lt;br /&gt;Una risposta semplice, determinata, ben definita e tremendamente completa in sé: la morte.&lt;br /&gt;Non c'è altra spiegazione, poiché non c'è altro destino, non c'è altra fine e quest'ultima coincide così con il fine.&lt;br /&gt;"A che vale al pastor la sua vita, e la vostra vita a voi?"&lt;br /&gt;Questa domanda, sospesa tra il poeta e la luna, porterà poco dopo all'ineluttabile risposta, dando origine a quello che, forse un po' presuntuosamente, viene chiamato pessimismo cosmico.&lt;br /&gt;Nella vita dell'uomo non può esserci felicità, né appagamento, poiché l'uomo, a differenza di tutto ciò che di altro esiste, il pastore, a differenza del gregge, sono dotati, o meglio, condannati dalla coscienza della propria situazione e del proprio destino. Ed è proprio questa la malvagità più grande della natura, secondo Leopardi: anche se tutto morirà, un animale, dopo aver pascolato, si distenderà sereno all'ombra, e nessun pensiero lo affliggerà.&lt;br /&gt;L'uomo invece è condannato all'infelicità e al tormento, la vita dell'uomo altro non è che un continuo fuggire ed affannarsi, un interminabile correre con un immenso fardello sulle spalle, per arrivare a capire che "non potendo morire ciò che non era, scatuturirono dal nulla le cose che ora esistono".&lt;br /&gt;E tutta questa fatica e questo dolore, per arrivare a cosa, infine? "Ove porta questo vagar mio breve?" Ad un "abisso orrido, immenso, ov'ei precipitando il tutto obblia".&lt;br /&gt;Da qui la rabbia nei confronti della natura, con l'affermazione: "è funesto a chi nasce il dì natale"; la natura, che ha dato all'uomo delle illusioni, solo per il piacere di privarlo da esse una volta trascorsa la sua giovinezza: "tu perivi, o tenerella... anche peria fra poco la speranza mia dolce"...&lt;br /&gt;"O natura, perché non rendi poi quel che prometti allor? Perché di tanto inganni i figli tuoi?"&lt;br /&gt;Ma allora se la vita è solo per la morte, e la vita dell'uomo, in aggiunta, è piena di dolore e sofferenza, perché la natura l'ha reso in grado di conoscere questa tremenda verità, allora, veramente, perché vivere? Leopardi infatti concluderà: a me la vita è male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il famoso pessimismo cosmico, questa la poetica e la concezione della vita di Leopardi, concezione, tuttavia, che secondo me può essere facilmente confutata, dopo un'attenta analisi.&lt;br /&gt;Come una di quelle costruzioni, apparentemente salde e resistenti, ma che in realtà poggiano su un unico vulnerabile fulcro centrale, nello stesso modo è possibile trovare in Leopardi un fuoco attorno al quale ruota l'intero suo pensiero, e che ci permette non di distruggerlo, bensì di convertirlo ad una nuova speranza.&lt;br /&gt;"Abisso orrido, immenso, ov'ei precipitando il tutto obblia"... già, ma se così non fosse? Se non fosse questa la fine? Certamente Leopardi non poteva avere certezze al riguardo, come non possiamo averne noi, tuttavia, se le cose che ora esistono non scaturirono dal nulla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui purtroppo abbandoniamo le certezze per addentrarci nei sentieri più incerti e personali della fede, sentieri vaghi e indefiniti, dai quali ogni uomo dovrà riuscire, ormai solo, a trovare la sua speranza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-6439247724865326093?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/6439247724865326093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=6439247724865326093&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/6439247724865326093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/6439247724865326093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/06/leopardi.html' title='Leopardi'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-5403108340225338105</id><published>2008-06-05T14:34:00.005+02:00</published><updated>2008-06-05T14:50:14.259+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='temi'/><title type='text'>La Rivoluzione Francese</title><content type='html'>La Rivoluzione Francese fu probabilmente uno degli eventi storici più discussi e reinterpretati di tutta la storia Occidentale.&lt;br /&gt;Aveva ragione Robespierre quando disse che, siccome i rivoluzionari avevano vinto, Luigi era un ribelle, perché in effetti, se essi non avessero vinto, ovvero se il re non fosse stato destituito dal suo trono ma fosse riuscito a sedare la Rivoluzione sin dagli albori, i ribelli sarebbero stati loro stessi.&lt;br /&gt;Questo perché la storia viene sempre interpretata dai vincitori o dagli storici del movimento culturale e politico al momento dominante.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la Rivoluzione, documentandosi un po', si può arrivare a scoprire che non c'è concordanza su quasi nessuno degli eventi storici che la caratterizzarono. Si può infatti leggere che la situazione economica della Francia era disastrosa, ma anche che era il secondo paese più ricco e con il maggior livello di benessere di tutta Europa. C'è chi dice che i contadini erano oppressi dagli obblighi feudali, e chi invece afferma che quasi tutti in Francia possedevano almeno un piccolo appezzamento di terra. Ci sono addirittura tesi e antitesi su ciò che effettivamente era la Bastiglia: carcere politico e simbolo dell'assolutismo, o persino una lussuosa prigione, tanto che era quasi un privilegio esservi rinchiusi, e i cui detenuti erano criminali di poco conto?&lt;br /&gt;Tuttavia, come dice Bobbio, è interessante notare come la Dichiarazione dei Diritti sia rimasta sempre una pietra miliare per le politiche e le ideologie che ad essa seguirono.&lt;br /&gt;Emanata nel solco della Dichiarazione d'Indipendenza Americana, essa è fondamentale poiché per la prima volta vediamo fissati su carta e posti come legge i principi che finora erano rimasti solo delle ideologie, per quanto già avessero influenzato la politica ed il pensiero comune.&lt;br /&gt;Comunque, nonostante essa ci appaia come l'apoteosi della politica, in cui la volontà e i desideri del popolo diventano legge, non dobbiamo considerarla come un evento atemporaneo ed esageratamente simbolo di giustizia universale.&lt;br /&gt;Come sempre accade nella storia infatti, la classe economicamente dominante trova il modo di influenzare la legge in modo da rafforzare il proprio potere.&lt;br /&gt;In quegli anni la nuova classe emergente era la borghesia e, come l'Illuminismo prima fu espressione del suo pensiero, così la Dichiarazione d'Indipendenza poi fu l'affermazione del proprio potere. Dubito infatti sinceramente che la fetta più povera della popolazione, ovvero quella più numerosa, se si trovava in condizione effettivamente così disastrose, potesse avere degli ideali così illuminati di libertà, forse uguaglianza, ma certo non fraternità.&lt;br /&gt;Ciò è testimoniato anche dal fatto che Napoleone, difensore della borghesia, non ebbe grandi problemi nell'instaurare un nuovo regime imperialistico.&lt;br /&gt;Concludo quindi dicendo che la storia, sebbene nel particolare possa essere interpretata con gran sentimentalismo, come Diderot quando fa riferimento alla Rivoluzione Americana, nel suo complesso è sempre governata dalle stesse leggi, le cui applicazioni nella realtà sono però comprensibili solo con il cosiddetto "senno di poi", anche perché altrimenti saremmo in grado di capire esattamente cosa sta succedendo nel presente e forse anche cosa accadrà in futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-5403108340225338105?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/5403108340225338105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=5403108340225338105&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/5403108340225338105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/5403108340225338105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/06/la-rivoluzione-francese.html' title='La Rivoluzione Francese'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-4601694971716607720</id><published>2008-06-04T19:23:00.000+02:00</published><updated>2008-06-04T19:25:06.317+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='temi'/><title type='text'>La famiglia</title><content type='html'>Nel corso della storia, o almeno di quella del mondo Occidentale, la famiglia è sempre stata alla base della società. Da sempre l'uomo è stato definito in base alla famiglia cui apparteneva e spesso, soprattutto per le classi sociali più povere, formare una famiglia poteva essere l'unico modo per contare qualcosa agli occhi sia della legge, quando essa esisteva, sia degli altri uomini. Tuttavia con l'avvento del nostro attuale sistema economico-sociale abbiamo assistito ad un cambiamento dell'ottica entro cui veniva inserito l'uomo nel corso di un graduale passaggio verso la rivalutazione dell'importanza e l'esaltazione del singolo individuo. Ciò ha causato di conseguenza una perdita di importanza da parte della famiglia. Nel futuro più prossimo potremmo non notare dei cambiamenti molto evidenti, poiché questo genere di trasformazioni sono sempre avvenute in tempi dell'ordine di decenni e talvolta anche secoli. Ciononostante oggi ci ritroviamo nel pieno sviluppo dell'era delle telecomunicazioni e dell'iper-velocità per tutto ciò che riguarda l'uomo, quindi non è da escludere che la futura generazione possa avere una concezione completamente diversa della famiglia rispetto a quella precedente. Ma analizziamo ora nel dettaglio le singole idee esposte sopra. Sin dai tempi delle prime civiltà, basti pensare per esempio a quella Egizia o a quella Greca, nonostante tutte le differenze che potevano esistere fra i vari popoli, erano comunque presenti dei punti in comune, come ad esempio l'organizzazione della società: all'apice c'era uno o un gruppo di pochi che, affiancati dai più ricchi, comandavano i molti, e alla base di tutto c'era la famiglia, in quanto unione di un uomo e una donna con la loro prole, e questa forma si estendeva a tutte le classi sociali. In tutte le civiltà essa ha sempre avuto una grande importanza: i Faraoni ne avevano bisogno per assicurarsi una discendenza, presso gli Ebrei chi non ne fondava una non era visto di buon occhio, durante il Medioevo tutti, dai più ricchi e potenti ai più poveri e insignificanti avevano la loro famiglia. Da ciò possiamo dedurre che essa è sempre stata una costante nel corso della storia dell'uomo e nulla è mai riuscito a minarne le fondamenta. Con l'affermazione della società moderna però abbiamo assistito ad un cambiamento più radicale della società che è appunto la rivalutazione dell'individuo in quanto solamente se stesso. Questo sotto molti punti di vista è stato indubbiamente un bene, basti pensare alla parità dei diritti tra uomo e donna e al fatto che oggi siamo liberi di scegliere ciascuno il proprio futuro, indipendentemente da quale è stata la nostra origine. Tuttavia negli ultimi tempi questa nuova concezione della persona a mostrato il suo voltafaccia forse anche a causa di un'eccessiva esaltazione dell'individuo, dei suoi diritti e della sua libertà. Questo significa che ogni uomo mette al centro di se stesso un IO troppo grande per contemplare l'esistenza delle altre persone e dei suoi sentimenti. Chiaramente, essendo la famiglia fondata sulla completa condivisione della propria vita con un'altra persona e sull'amore che si prova per essa, la famiglia stessa ne risulta danneggiata. A prova di ciò è sufficiente consultare qualche dato per verificare che il numero di coppie separate o divorziate, e quindi di famiglie distrutte, è aumentato vertiginosamente negli ultimi anni. Ciò causa una grande instabilità e per la nostra generazione il futuro si prospetta tutt'altro che semplice perché troppo spesso i giovani non hanno un sano ideale di famiglia a cui rifarsi. Tuttavia non posso evitare di essere ottimista e di avere fiducia nei miei coetanei, poiché in noi c'è molto di più degli episodi di bullismo di cui tanto si parla e generalizza. L'unica raccomandazione che mi sento di dover lanciare è di stare attenti a non perdere uno fra i beni più preziosi che l'uomo si è sempre tramandato nel corso di millenni, ovvero quello di una società, tutt'altro che ideale, fondata sull'amore.&lt;pre style="font-family: courier new;"&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-4601694971716607720?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/4601694971716607720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=4601694971716607720&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/4601694971716607720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/4601694971716607720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/06/la-famiglia.html' title='La famiglia'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-7596310244920898314</id><published>2008-06-04T17:38:00.003+02:00</published><updated>2008-06-04T17:44:16.744+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Pellegrino dell'infinito</title><content type='html'>Mi sento indicibilmente solo e so in anticipo&lt;br /&gt;che non avrò neanche un secondo per precipitarmi&lt;br /&gt;nell'abisso di luce...&lt;br /&gt;Ma voglio ancora sperare.&lt;br /&gt;Attento ancora Qualcuno.&lt;br /&gt;Qualcuno di molto povero, molto conosciuto&lt;br /&gt;e molto grande.&lt;br /&gt;Qualcuno deve venire.&lt;br /&gt;Qualcuno che io sento galoppare sul fondo degli abissi.&lt;br /&gt;Deve venire in modo inaudito.&lt;br /&gt;                                        &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Leon Bloy, Pellegrino dell'infinito&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-7596310244920898314?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/7596310244920898314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=7596310244920898314&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/7596310244920898314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/7596310244920898314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/06/pellegrino-dellinfinito.html' title='Pellegrino dell&apos;infinito'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-8055391480775512569</id><published>2008-05-19T14:29:00.006+02:00</published><updated>2008-05-19T15:04:30.879+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Leopardi e l'altra vita</title><content type='html'>Dopo un lungo periodo di silenzio, dovuto più che altro ai troppi impegni scolastici, finalmente ho ritrovato l'ispirazione e il tempo per riflettere un pochino sulle "grandi domande".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, durante l'ora di italiano, abbiamo letto, di Leopardi, il "dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere", tratto dalle operette morali.&lt;br /&gt;Il succo del brano è: se nessuno, quando anche gliene fosse concessa la possibilità, vorrebbe rivivere la propria vita tale e quale come l'ha vissuta, significa che finora dalla vita ha avuto più male che bene, ma allora perché continuare a vivere e a sperare? Da dove viene la speranza? Dal futuro ignoto, vago e indefinito dice Leopardi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa domanda ci è poi stata rivolta dalla prof, e quasi nessuno ha detto che vorrebbe rivivere la propria vita; però secondo me è stato tralasciato un punto essenziale: se, durante la nostra seconda vita, avremmo o meno coscienza di averla già vissuta.&lt;br /&gt;Quando l'ho fatto notare, ho avuto l'impressione che non venisse ritenuto un particolare di molta importanza, ma secondo me ruota tutto attorno ad esso: proviamo ad esaminare entrambi i casi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginiamo di rinascere e di aver coscienza di aver già vissuto questa vita. Immancabilmente proveremmo una grande noia, nel migliore dei casi, ma sarebbe anche estremamente angosciante, ad esempio, dover prendere quelle che sappiamo essere state delle decisioni sbagliate, oppure sapere già in anticipo quando, come e quanto soffriremo e soprattutto quando e come moriremo.&lt;br /&gt;Questo implicherebbe tra l'altro l'esistenza di potentissime leggi che ci costringessero a rivivere tutto tale e quale a come l'abbiamo già vissuto, poiché probabilmente nessuno, o quasi, avrebbe il coraggio di farlo spontaneamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginiamo ora invece di incontrare qualcuno, o Qualcuno, che ci desse la possibilità di rinascere, dimenticando però di aver già vissuto questa vita.&lt;br /&gt;In tal caso la prospettiva sarebbe molto migliore poiché, anche se ora sappiamo quando, quanto e come soffriremo, e, supponendo che quest'incontro non avvenga in questo mondo, anche quando e come moriremo, adesso sappiamo che durante la nostra seconda vita ne saremo all'oscuro.&lt;br /&gt;In questo caso la questione è quella considerata da Leopardi, ovvero si tratta di analizzare quanto bene e quanta sofferenza abbiamo ricevuto dalla vita, e probabilmente sarebbero molto più numerose le persone che sceglierebbero di riviverla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza poi considerare l'altra possibilità, ovvero: se io non rivivo la mia vita, quale sarà il mio destino? Un'altra vita? Si potrebbe fare, una scommessa contro se stessi e la fortuna... Un "abisso orrido, immenso, ov'ei precipitando, il tutto obblia"? Beh, detto così fa un po' paura, però a pensarci bene, non soffriremmo, e nemmeno ci annoieremmo, poiché non avremmo più la coscienza di noi stessi, non esisteremmo più, non ci sarebbero più tempo, buio e silenzio, perché noi non saremo in grado di percepirli, ovvero il contrario di "cogito ergo sum"... Se qualcuno avesse vissuto una vita particolarmente infelice, si potrebbe anche fare... Un oltretomba, un Ade, come quello degli antichi greci, in cui le anime dei defunti compiangono per l'eternità la vita che non tornerà mai più? Decisamente no, grazie, preferisco rivivere la mia seppur orrenda vita, dopotutto è meglio essere l'ultimo tra i vivi che il primo tra i morti, come capì, ormai troppo tardi, Achille... Oppure una vita dopo la morte come quella di cui ci parla la fede cristiana... In tal caso, aspettando intanto che mi raggiungessero le persone che ho amato, e che so che potrò amare per sempre, io andrei avanti senza paura...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-8055391480775512569?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/8055391480775512569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=8055391480775512569&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/8055391480775512569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/8055391480775512569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/05/leopardi-e-laltra-vita.html' title='Leopardi e l&apos;altra vita'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-4264543609355420044</id><published>2008-05-03T11:03:00.002+02:00</published><updated>2008-05-03T11:07:56.899+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='varie'/><title type='text'>Organizzazione</title><content type='html'>Ho scoperto che un buon modo per non far passare inutilmente le proprie giornate è stendere una sorta di programma di quello che si ha intenzione di fare e darsi degli orari: in questo modo, non essendoci dei "buchi", anche se la giornata sarà più intensa, sarà anche meno stancante e più produttiva.&lt;br /&gt;Quindi, programma della giornata:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;9:45 - 10:45 esercizi di suono;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;10:45 - 11:00 pausa, con eventuali lotte User vs Computer;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;11:00 - 12:00 scale e arpeggi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;12:00 - 14:00 pranzo e riposo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;14:00 - 14:45 sbattimento di capoccia contro il mio "file splitter &amp;amp; joiner" ancora incompleto (cioè, per splittare splitta, però poi mi lascia i files a pezzi, non so se mi spiego...);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;14:45 - 15:00 preparazione per la festa di fine anno di catechismo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;15:00 - 16:00 festa!;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;16:15 - 17:45 Chant de Linos...(uff...)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;17:45 ad libitum, tempo libero e dovrei aver fatto tutto quello che dovevo fare, sempre che riesca a rispettare il mio programma...&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-4264543609355420044?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/4264543609355420044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=4264543609355420044&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/4264543609355420044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/4264543609355420044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/05/organizzazione.html' title='Organizzazione'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-6306178514301152427</id><published>2008-05-03T09:06:00.004+02:00</published><updated>2008-05-03T09:33:45.468+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Studio e lavoro</title><content type='html'>Finalmente ho deciso, spero in maniera definitiva, che l'anno prossimo al Conservatorio studierò composizione...pensavate che avessi finito di studiare, eh? E invece no, fregati!&lt;br /&gt;Comunque, a parte gli scherzi, mi sto rendendo conto di quanto lo studio sia importante per me e di quanto sia diversa la mia visione di esso rispetto a quella di molte altre persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Generalmente, parlando di studio, a tutti viene in mente un bel pomeriggio di sole in cui tocca stare chiusi in casa chini col naso a due centimetri da un librone enorme, tentando di mandare a memoria formule, ragionamenti, date e parole chiave. Orribile! E a chi piacerebbe una cosa del genere?!?&lt;br /&gt;Io invece mi raffiguro lo studio in maniera completamente differente: immaginate un bambino che, già da qualche giorno prima di Natale, comincia a vedere sotto l'albero un bel paccone, che sa che è li per lui, avvolto in una carta dai colori brillanti, stretto da una cordicella dorata e magari anche con sopra attaccato un bel fiocchettone natalizio...che voglia di aprirlo! Però bisogna aspettare che arrivi il momento...&lt;br /&gt;Ecco, per me è più o meno questo lo studio: come scartare un bel pacco regalo e scoprire finalmente che cosa c'era dentro, magari rimanendo qualche volta un po' delusi, altre volte però scoprendo che il suo contenuto superava di gran lunga le nostre migliori aspettative!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.albanesi.it/Arearossa/Imma/impiegato.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 214px; height: 196px;" src="http://www.albanesi.it/Arearossa/Imma/impiegato.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Parlando poi di lavoro, non riesco a capire come possano, soprattutto gli altri ragazzi della mia età, pensare a qualcosa di ripetitivo, sempre uguale tutti i giorni, faticoso e per nulla soddisfacente, che ti porterai avanti per gran parte della tua vita... E così lo studio diventa tempo sprecato, in attesa di poter cominciare questa, a mio parere, orribile vita, con il solo scopo di guadagnare dei soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io invece, per me, non vedo altra soluzione se non continuare a studiare, intendendo lo studio come lo intendo io: in questo modo entrano a far parte di esso anche i lavori creativi e di ricerca. Infatti io non riesco a mettere sullo stesso piano il ricercatore, il compositore o lo sviluppatore di software, e con essi tanti altri mestieri, con, per dirne una, l'impiegato in una banca o in una grande azienda che, per quanto possano aver fatto carriera e per quanto possano guadagnare, mi sembreranno sempre dei lavori frustranti.&lt;br /&gt;Ma dopotutto ormai la frustrazione è diventata quasi un termine implicito al concetto stesso di lavoro: non è quasi più concepibile che una persona possa aspirare a divertirsi, a provare soddisfazione e ad essere felice per il suo lavoro e, se lo fa, è perché non lavora veramente: o spreca il suo tempo, o a trovato il modo di spillare soldi a qualcuno, appunto, senza lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è diventata ormai l'immagine del lavoratore nella nostra società: colui che arriva a casa la sera stanco, frustrato, che magari passa il resto della serata seduto sul divano a guardare la televisione perché ha bisogno di riposarsi, mentre quelli che sono soddisfatti e felici del loro lavoro, che tornando a casa hanno ancora voglia di fare qualcosa, ovvero vivere e non solo sopravvivere, che sono contenti di passare la serata con la loro famiglia o che magari escono con qualche amico, vuol dire che non fanno un vero lavoro.&lt;br /&gt;Beh, se è così, in tal caso non ho proprio voglia di lavorare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-6306178514301152427?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/6306178514301152427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=6306178514301152427&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/6306178514301152427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/6306178514301152427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/05/studio-e-lavoro.html' title='Studio e lavoro'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-7762298932542805706</id><published>2008-04-20T12:00:00.010+02:00</published><updated>2008-04-25T12:26:56.723+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventure'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Quadro di vita</title><content type='html'>Come immortalare un ricordo nel tempo, in modo che non venga consumato con il suo trascorrere?&lt;br /&gt;Uno dei tanti modi possibili è scrivere, ed è proprio quello che ho intenzione di fare riguardo alla gita.&lt;br /&gt;Però non ho voglia di fare la solita telecronaca, raccontare semplicemente i fatti dall'inizio alla fine, anzi, lascio che i fatti e gli avvenimenti traspaiano ed emergano da soli; quello che voglio fare io è invece parlare delle impressioni, dei pensieri e dei sentimenti di questi tre giorni stupendi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima cosa che mi verrebbe da evidenziare è la differenza tra il viaggio di andata e quello di ritorno: siamo partiti giovedì con una classe che non conoscevamo quasi per niente e siamo tornati che ormai eravamo un gruppo unico.&lt;br /&gt;Non è stato facile all'inizio socializzare perché generalmente tendevamo a stare ogni classe per i fatti suoi ed immancabilmente, soprattutto durante la camminata nel Parco dell'Uccellina del primo giorno, formavamo proprio fisicamente due gruppi separati.&lt;br /&gt;Questo però è normale, nei primi momenti ci si dedica all'osservazione, poi si passa all'azione! In più c'è da dire che forse avevamo anche spaventato un po' le ragazze con i nostri cori (fa una certa impressione sentire venti ragazzi cantare tutti insieme le canzoni dei Puffi!), ma si sa, la quarta J è la quarta J!&lt;br /&gt;E sempre riguardo alla nostra classe, come non citare appunto i cori, a volte addirittura fatti ripetendo semplicemente una parola senza senso, che sabato abbiamo addirittura cantato in giro per Siena!!&lt;br /&gt;Perfino Casadei (il nostro prof di matematica) si è messo ad attaccarli, mentre scendevamo dalla Torre del Mangia!!&lt;br /&gt;E poi, durante la giornata di relax alle terme di Saturnia, quando ancora alcune delle ragazze erano restie ad avvicinarsi a noi, alcuni dei nostri si sono messi a fare nuoto sincronizzato, e devo dire che hanno realizzato due balletti niente male!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, è strano osservare come cambiano le persone in base alle situazioni in cui si trovano; non si tratta di ipocrisia, ma del fatto che ogni persona ha un'infinità di sfaccettature nel proprio carattere, che emergono in maniera differente in funzione di ciò che stiamo vivendo.&lt;br /&gt;Ogni tanto fa bene venire a contatto con queste varie personalità, soprattutto se, come nel caso della scuola, una persona la si conosce e si condivide con lei sempre e solo la stessa situazione.&lt;br /&gt;In gita ad esempio Rossi diventa molto più simpatico che non a scuola, e si può apprezzare meglio la sua, bisogna ammetterlo, enorme cultura.&lt;br /&gt;Anzi, forse è stata proprio la gita che, in un certo senso, ha salvato i nostri rapporti, perché ultimamente cominciavo davvero a non sopportarlo più; questo dipende probabilmente in gran parte anche da me, ovvio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, parlando di rapporti, non posso non pensare ai vari intrallazzi che sono nati solo in questi tre giorni!&lt;br /&gt;È incredibile come le ragazze pensino sempre che i ragazzi, non appena rivolgono loro la parola, ci stiano provando.&lt;br /&gt;Ed è ancora più incredibile come questo sia vero nell'85% dei casi!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho notato anche che in genere quando un ragazzo si mette a riflettere, il punto di partenza sono sempre le ragazze...strano, vero?&lt;br /&gt;Eppure, tutte le volte che mi capita di fare un discorso serio con qualche altro ragazzo, di qualunque argomento si tratti, l'inizio può essere sempre ricondotto ai rapporti con le ragazze...&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le ragazze non saprei, perché di chiacchierate serie con loro non ne ho ancora fatte molte e poi è abbastanza naturale che una ragazza si apra completamente solo con un'altra ragazza, idem per noi maschi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora, fa piacere osservare che, per quanto un ragazzo talvolta possa essere il "duro" più "duro", sotto sotto, anche lui prova dei sentimenti ed ha le stesse preoccupazioni di tutti: non piacere, appunto, alle ragazze, ma anche non essere accettato dai proprio amici, temere di perdere la loro amicizia, ed addirittura la paura di non arrivare a nulla di concreto nella propria vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto così, è abbastanza scontato che queste cose accomunino quasi tutte le persone, però è comunque bello osservare che, nonostante di fronte alla massa certe persone neghino di avere questo genere di preoccupazioni, in fondo, quando riescono ad aprirsi, sanno di essere uguali a tutti i ragazzi, anzi, hanno paura talvolta di essere inferiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi la gita non è stata solo un'occasione per trovare dei nuovi amici, ma anche per riscoprire i vecchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe bello ora non perdere i rapporti e le amicizie che abbiamo intessuto e rispolverato durante questi tre giorni e, riguardo a ciò, mi piace l'idea che hanno avuto i prof di cominciare già ad organizzare la gita dell'anno prossimo sempre insieme a questa classe, sperando che partecipino tutti, sia dei loro che dei nostri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-7762298932542805706?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/7762298932542805706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=7762298932542805706&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/7762298932542805706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/7762298932542805706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/04/quadro-di-vita.html' title='Quadro di vita'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-1020378818884378528</id><published>2008-04-19T23:04:00.002+02:00</published><updated>2008-04-19T23:07:58.275+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventure'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Appena tornati!</title><content type='html'>Gita? Non c'è che dire: stupenda!&lt;br /&gt;Siamo appena stati 3 giorni a Grosseto, in Toscana (spero, eheh...), insieme ad una classe di ragazze, e devo dire che siamo stati proprio bene!&lt;br /&gt;Il problema è che stanotte ho dormito 3 ore, e sono sveglio dalle 7:30, quindi rimando racconti, annotazioni e riflessioni a domani!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-1020378818884378528?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/1020378818884378528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=1020378818884378528&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/1020378818884378528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/1020378818884378528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/04/appena-tornati.html' title='Appena tornati!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-91053117320875482</id><published>2008-04-09T19:47:00.003+02:00</published><updated>2008-04-09T20:05:56.337+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PC'/><title type='text'>Finalmente Ubuntu (e i suoi repositories...)</title><content type='html'>E anche questa è fatta!&lt;br /&gt;Sono finalmente riuscito ad installare Ubuntu, una distribuzione di Linux, e ho anche appena finito di configurare i repositories, dopo aver passato un po' di tempo a vagare per internet cercando di capire che cosa fossero!&lt;br /&gt;Essenzialmente sono dei servers da cui si può scaricare software di vario genere che si adatta a Linux, come aggiornamenti o applicazioni.&lt;br /&gt;Il problema è che, se, come nel mio caso, l'installazione viene eseguita senza una connessione internet, questi repositories non vengono attivati, quindi il software di gestione delle applicazioni non è in grado di scaricare, né quindi installare, nessun programma.&lt;br /&gt;L'unica cosa che viene scaricata è la lista dei programmi disponibili, che è un po' come una bella vetrina di un negozio di giocattoli per un bambino che non ci può entrare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abilitare questi servers è comunque facile, sia dagli strumenti di amministrazione di sistema, che dal software di gestione delle applicazioni.&lt;br /&gt;In particolare i repositories si dividono in quattro gruppi: il main, nel quale troviamo il free software ufficiale di Ubuntu, il restricted, in cui c'è del software che non può essere utilizzato in maniera completamente free, l'Universe, in cui c'è del software non ufficiale, creato e mantenuto dalla community di Ubuntu, e il Multiverse, in cui c'è software che ha bisogno di licenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è più o meno quello che ho capito vagando per internet, spero che sia almeno di aiuto a qualcuno che avesse intenzione di gettarsi all'avventura con il suo computer come me!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora mi resta da litigare ancora un po' con i plugins di Firefox perché, a quanto ho capito dovrebbe installarli automaticamente, però non lo fa, ma mi mostra un'immagine con su scritto "Click here to download plugin", mentre a inizio pagina mi compare la tendina con un bottone "Install missing plugins".&lt;br /&gt;Il problema è che, quando gli dico di installarli, non li trova...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-91053117320875482?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/91053117320875482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=91053117320875482&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/91053117320875482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/91053117320875482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/04/finalmente-ubuntu-e-i-suoi-repositories.html' title='Finalmente Ubuntu (e i suoi repositories...)'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-755981504111553870</id><published>2008-04-06T15:58:00.003+02:00</published><updated>2008-04-06T16:11:34.371+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PC'/><title type='text'>Coming soon...</title><content type='html'>Penso che il mio passaggio a Linux sia ormai imminente: gia' ora sto pubblicando questo post tramite VMware player, che permette di far girare altri sistemi operativi sotto Windows; in particolare ora sto provando la distribuzione Ubuntu, quella che abbiamo usato per le olimpiadi.&lt;br /&gt;Strano ma vero, sono persino riuscito a far funzionare la connessione a Internet!&lt;br /&gt;Intanto ho anche scaricato Gparted, un software della GNU per il partizionamento dell'hard-disk, perche' PartitionMagic ogni tanto da' dei problemi con Windows XP, come nel mio caso (mai una volta che i computer ti facilitino la vita, eh!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora non mi resta che fare il backup dei files piu' importanti, nel caso che qualcosa andasse storto durante il partizionamento, e finalmente installare Linux!!&lt;br /&gt;Pero' mi tocca rimandare a stasera, che ora devo recuperare tutto quello che non ho studiato in questi giorni...sigh...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-755981504111553870?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/755981504111553870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=755981504111553870&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/755981504111553870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/755981504111553870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/04/coming-soon.html' title='Coming soon...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-4512553349173225246</id><published>2008-04-05T21:47:00.005+02:00</published><updated>2008-04-05T22:45:09.974+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventure'/><title type='text'>OII 2008</title><content type='html'>La sera stessa del mio ritorno in patria, dopo il grande viaggio in trasferta a Pesaro/Fano per le OII, eccomi pronto a scrivere qualcosa di queste tre stupende giornate!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto premetto col dire che non ho vinto assolutamente nulla, e, siccome a parte quelle dei medagliati, non svelano nessuna classifica, potrei essere arrivato sia 36° che 80°, ma sinceramente non me ne importa proprio nulla!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già la partenza è stata ottima, quando abbiamo deciso le camere, perché meglio sicuramente non potevo capitare!&lt;br /&gt;Insieme a me c'erano Claudio, simpaticissimo ex-PO (probabile olimpico) dell'anno scorso, che quest'anno si è piazzato in ventesima posizione e che già avevo avuto modo di conoscere durante gli incontri di preparazione a Bologna; Lippa, anche lui un altro ex-PO, quest'anno purtruppo un po' deluso dai suoi risultati, che non avevo ancora conosciuto, ma che mi è stato subito simpaticissimo; e poi, il mitico, ineguagliabile, incorreggibile Francesco, colui che totalizzò il massimo dei punti nelle selezioni regionali, colui che telefona facendo footing, colui che tentò di ottimizzare il sistema di apertura delle porte automatiche dell'hotel, colui che, quando uno si alza da un tavolo, cerca l'armonia ridisponendo gli altri commensali...e tante altre ce ne sarebbero ancora!!! Che tipo, ma come avremmo fatto senza di lui?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, quasi sempre insieme a noi, c'era la Betta, un'altra ex-PO, che alla fine dei tre giorni si è anche commossa un po' perché non ci saremmo più rivisti, e sì che eravamo un gruppo così unito!&lt;br /&gt;Comunque, mosso e riscosso dagli stessi sentimenti, ho lanciato l'idea di incontrarci un giorno a mezza strada, per rivederci e passare almeno ancora un po' di tempo insieme...&lt;br /&gt;Speriamo di riuscirci, e poi potremmo anche prendere in considerazione, in estate, una giornata al mare, perché no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto simpatici anche gli altri ragazzi, che ho conosciuto grazie ai suddetti individui, tra cui Pico, il-ragazzo-con-gli-occhi-azzurri-con-cui-stavi-parlando-prima (tanto è inutile, i nomi non li ricorderò mai...) e quel genio di Cairo, classe '91, per il secondo anno di fila primo classificato alle OII!!&lt;br /&gt;E poi anche il gruppo di bresciani con cui mi sono seduto a tavola durante la cena di gala era molto simpatico, e con loro mi sono divertito soprattutto quando abbiamo mosso guerra con i tappi di bottiglia e gli aerei di carta incendiari al tavolo dietro al nostro...era proprio molto di gala questa cena!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, è interessante notare come ogni nostra esperienza e il ricordo che essa lascia in noi, siano strettamente legati alle persone con le quali l'abbiamo vissuta, e questo conferma nuovamente la mia idea che non è importante cosa si fa, ma è importante con chi lo si fa...&lt;br /&gt;Grazie ragazzi per questi tre giorni, sono stati stupendi!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-4512553349173225246?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/4512553349173225246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=4512553349173225246&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/4512553349173225246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/4512553349173225246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/04/oii-2008.html' title='OII 2008'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-1153506413414682697</id><published>2008-04-01T22:08:00.005+02:00</published><updated>2008-04-01T22:22:44.492+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventure'/><title type='text'>Allenamenti &amp; OII</title><content type='html'>Oggi a Bologna abbiamo avuto l'ultimo incontro con Zavattaro in preparazione delle Olimpiadi Italiane di Informatica, che si terranno a Pesaro-Fano, da dopodomani fino a sabato pomeriggio.&lt;br /&gt;Beh, è stato un bell'incontro sin dall'inizio, quando ci siamo incontrati tutti alla stazione, in modo da arrivare sani e salvi al Liceo Fermi senza perdersi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi durante la prima mezz'ora avremmo dovuto discutere delle soluzioni degli esercizi ma, un po' perché l'avevamo già fatto in chat, e un po' perché eravamo decisamente stanchi di sentir parlare solo di informatica, ci siamo impegnati di più nella "socializzazione", ovvero abbiamo chiacchierato un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando poi è arrivato Zavattaro, ci ha spiegato un po' la teoria dei grafi, che in effetti era l'unica cosa che ci mancava da sapere, e ha tentato anche di farci capire il fatidico algoritmo di Disjktra, che io e Giovi avevamo già faticosamente analizzato da soli qualche mese fa...&lt;br /&gt;Tanto di guadagnato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto sommato l'incontro è finito abbastanza presto, verso le 5:20, e, dopo un altro po' di chiacchiere, siamo tornati tutti in stazione, chiaramente sempre muovendoci in mandria.&lt;br /&gt;Da qui, tre di noi sono riusciti, beati loro, a prendere un treno abbastanza presto, mentre io, Giovi e la Betta siamo rimasti ancora un bel po' ad aspettare e a spettegolare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che le storie che ho sentito sugli ex-partecipanti alle selezioni nazionali non sono molto rassicuranti ma dopotutto, si sa, giunti ad un certo livello, non c'è molta differenza tra un genio ed un pazzo!&lt;br /&gt;Spero solo di non finire in camera con uno di questi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora non ci resta che aspettare (ripassando ed allenandosi chi volesse, ma non credo che sia il mio caso!) fino a dopodomani, quando ci incontreremo sul treno per Pesaro, e da lì comincerà la nostra avventura/vacanza!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-1153506413414682697?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/1153506413414682697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=1153506413414682697&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/1153506413414682697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/1153506413414682697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/04/allenamenti-oii.html' title='Allenamenti &amp; OII'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-3916960136250055674</id><published>2008-03-30T21:22:00.007+02:00</published><updated>2008-03-30T22:04:53.327+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='impegni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventure'/><title type='text'>In ritorno dal master!</title><content type='html'>Finalmente ho trovato un po' di tempo per rimettermi davanti al computer, anche se so già che non ne avrò abbastanza per fare tutto quello che vorrei...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, il master di venerdì e sabato è stato stupendo!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.claudiomontafia.it/"&gt;Montafia&lt;/a&gt; si è rivelato un insegnate veramente bravo e, anche se all'inizio sono partito decisamente troppo emozionato (era da mesi che non suonavo in pubblico, pessimo errore!), quando mi sono ripreso, mi ha dato un sacco di consigli utili.&lt;br /&gt;Inoltre, al contrario di quello che diceva il prof, è una persona molto simpatica, che non mette neanche molta soggezione, ma anzi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo pezzo ad essere stato suonato è stata l'Ouverture de "L'Italiana in Algeri" di Rossini, eseguita dal nostro gruppo di dieci flauti, ma riguardo a questa non ha detto niente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopodiché ha suonato un'altra ragazza e poi subito io con Chant de Linos.&lt;br /&gt;Forse non ero proprio al massimo della forma, un po', come ho già detto, a causa dell'emozione, un po' perché suonare Rodrigo può risultare distruttivo per gli altri pezzi, comunque non mi è dispiaciuta come esecuzione e anche la Caterina mi pare che abbia suonato bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui ha impostato le lezioni in questo modo: prima lasciava fare un'esecuzione completa del pezzo, poi riprendeva dall'inizio e, un passo alla volta, arrivava sino alla fine, dando un mucchio di consigli.&lt;br /&gt;Finora devo dire che è stato il migliore tra tutti quelli che sono venuti a farci dei masters, lui e Trevisani, ma dopotutto, si sa, la scuola di &lt;a href="http://www.thegalwaynetwork.com/"&gt;Galway&lt;/a&gt; è la scuola di Galway!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle cose principali che abbiamo notato di Montafia, è la grande pazienza e voglia di lavorare: ha passato circa un'oretta con tutti quelli che hanno voluto suonare, sia che fossero bravi o meno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi a fine giornata (quando ormai eravamo tutti stanchi, e a me cominciava a girare la testa, notare...) il prof ha voluto farmi fare Rodrigo, primo tempo e inizio del secondo...&lt;br /&gt;Strano a dirsi, ma ero emozionato pochissimo!&lt;br /&gt;Forse dipende dal fatto che eravamo rimasti in pochi nella sala, forse perché avevo già suonato di mattina o forse proprio perché ero stanco, non saprei, comunque mi sono divertito, anche se la prima volta l'ho preso un po' sottotempo... Ma tanto poi me l'ha fatto notare (forse mi prendeva in giro?) e allora l'ho ripreso nel tempo giusto, anche se dopo poco mi ha fermato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo giorno poi non ho fatto assolutamente nulla, avevo l'anima in pace, e mi sono goduto il master in tutta tranquillità!&lt;br /&gt;Molto interessanti anche gli esercizi di gruppo che abbiamo fatto a inizio mattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, morale della favola: ho una grande facilità nel fare le note, ma devo assolutamente imparare a cantare, a dire qualcosa quando suono, a rendere viva la mia musica...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-3916960136250055674?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/3916960136250055674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=3916960136250055674&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3916960136250055674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3916960136250055674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/in-ritorno-dal-master.html' title='In ritorno dal master!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-3190431486813304652</id><published>2008-03-26T21:52:00.004+01:00</published><updated>2008-03-26T22:00:41.989+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='impegni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventure'/><title type='text'>Vita da musicista</title><content type='html'>Considerando che domani dovrò studiare tutto il pomeriggio per poi andare alle prove con la banda di sera, e che venerdì e sabato ci sarà un master in Conservatorio, ho il sospetto che per qualche giorno non mi vedrete...&lt;br /&gt;In cambio, quando tornerò, se sarò ancora vivo, racconterò tutto quello che mi è capitato in questi giorni super-intensi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota personale: devi ancora raccontare della cena di ieri sera, ricopiare il tuo commento all'articolo di giornale letto oggi nell'ora di italiano e magari buttare giù qualcuna delle tue riflessioni tratte dagli spunti di Harry Potter...&lt;br /&gt;Scrivi, scrivi, che ti fa bene!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-3190431486813304652?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/3190431486813304652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=3190431486813304652&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3190431486813304652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3190431486813304652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/vita-da-musicista.html' title='Vita da musicista'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-3071743575784846205</id><published>2008-03-26T19:16:00.001+01:00</published><updated>2008-03-26T19:33:53.980+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesie'/><title type='text'>Grembo, B.Forte</title><content type='html'>Luminosa è la notte&lt;br /&gt;del saperci amati&lt;br /&gt;tra invisibili legami&lt;br /&gt;tessuti nella vita,&lt;br /&gt;adorabile Grembo&lt;br /&gt;di cui si nutre&lt;br /&gt;esistere,&lt;br /&gt;e liquida presenza&lt;br /&gt;in cui si muove,&lt;br /&gt;Prossimità nascosta&lt;br /&gt;Lontananza vicina&lt;br /&gt;dove la Croce&lt;br /&gt;è porta...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-3071743575784846205?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/3071743575784846205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=3071743575784846205&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3071743575784846205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3071743575784846205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/grembo-bforte.html' title='Grembo, B.Forte'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-4310439671094835034</id><published>2008-03-25T18:25:00.003+01:00</published><updated>2008-03-25T18:33:31.048+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianventena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventure'/><title type='text'>La quiete prima della tempesta!</title><content type='html'>Domani ricomincia la scuola??&lt;br /&gt;Non è possibile che le vacanze siano già passate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, tra Messe, incontri, lezioni, prove sono volate...&lt;br /&gt;Però ancora c'è la cena di stasera, dolce consolazione,  a separarmi dal duro rientro...&lt;br /&gt;Speriamo che sia l'inizio di qualcosa di duraturo e che non sia un'oasi in mezzo al deserto...&lt;br /&gt;Però, contrariamente ai miei timori, sono rimasto molto soddisfatto da queste vacanze.&lt;br /&gt;Ora sarà meglio che vado, che stasera dobbiamo preparare le piadine per una quindicina di persone, anche se poi mangeremo per cinquanta, eheh...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-4310439671094835034?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/4310439671094835034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=4310439671094835034&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/4310439671094835034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/4310439671094835034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/la-quiete-prima-della-tempesta.html' title='La quiete prima della tempesta!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-6934933683140471777</id><published>2008-03-24T14:43:00.003+01:00</published><updated>2008-03-24T15:10:29.460+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianventena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Noi, ragazzi di Pianventena</title><content type='html'>Da qualche tempo io ho un sogno, che è più un'utopia...&lt;br /&gt;La felicità di tutti gli uomini? La pace nel mondo? Che tutti gli uomini diventino "intelligenti di cuore"?&lt;br /&gt;Nooo, nulla di simile...&lt;br /&gt;Semplicemente: aprire un piccolo centro giovani a Pianventena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che sembra facilissimo, e all'inizio pensavo anch'io che lo fosse, ma mi sono scontrato duramente contro l'indifferenza, la mancanza di entusiasmo e la totale assenza di interesse, coinvolgimento e spirito di gruppo da parte dei ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio di quest'anno Don Luca aveva accettato di mettere a nostra disposizione una piccola sala che però era da mettere un po' a posto; nonostante questo quando ho presentato l'idea agli altri ragazzi erano tutti entusiasti e sembravano desiderosi di cominciare...infatti...&lt;br /&gt;Indovinate in quanti eravamo la prima volta che ci siamo incontrati per sgomberare l'aula? Solo  io che, insieme a Don Luca, ho potuto fare ben poco, anche se sul tardi Lorenzo ci ha raggiunti... (Specifico che lE ragazzE non hanno nessuna colpa perché mi avevano avvisato!!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo poi visti anche altre volte, però eravamo sempre troppo pochi, e forse ha ragione anche Don Luca quando dice che in effetti siamo (soprattutto io) partiti allo sbaraglio, senza avere quasi la minima idea di ciò che volevamo fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui allora mi ha consigliato di riprovarci quest'estate, quando i ragazzi hanno più tempo, magari partendo con una riunione in cui ci vediamo TUTTI e decidiamo esattamente chi e che cosa vogliamo essere e fare.&lt;br /&gt;Mi è parsa una buona idea, e nel frattempo ho pensato, insieme alla Silvia, di fare una cena con tutti i ragazzi, anche per cominciare a creare una sorta di spirito di gruppo, ovvero di cominciare a sentirci tutti parte di uno stesso gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto è che, appena ho spiegato questa mia idea ad uno dei ragazzi, ho notato subito che lui non ha la benché minima fiducia che potremo riuscirci!&lt;br /&gt;Il problema vero però è l'evasività dei ragazzi, che spesso, alla domanda, "tu ci saresti?" danno risposte del tipo "non so", "forse", "vedrò cosa fanno gli altri."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare è quest'ultima affermazione che mi fa girare i cinque minuti, e molto, perché se tutti state a guardarvi a vicenda, aspettando, come la manna dal cielo, che qualcuno decida di farsi avanti, non partirete mai!&lt;br /&gt;Ma possibile che non siate in grado di scegliere per voi stessi? Nemmeno per una cosa così semplice poi? Ma avete paura di farvi coinvolgere dalla vita? Volete mantenere le vostre abitudini, che siano il sabato sera in discoteca, o in casa di qualcuno a guardare un film, per sempre?&lt;br /&gt;E avete il coraggio di chiamarvi Ragazzi? Ma dov'è il vostro entusiasmo, che dovrebbe proprio caratterizzarci? Io ancora ce l'ho, ma non so quando mi durerà, me lo state lentamente prosciugando...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani sera abbiamo appunto questa cena, io e la Jessica stiamo facendo di tutto per organizzarla, voglio proprio vedere in quanti saremo...&lt;br /&gt;Una cena poi, si trattasse di decidere, non so, se passare un anno a Londra per studiare, oppure di organizzare un intero campeggio, come tutti gli anni fa Don Luca, potrei capire, ma non sapete dire un sì o un no nemmeno se vi si chiede di partecipare ad una cena oppure se si cerca di formare un nuovo gruppo, in cui tra l'altro vi conoscete già tutti e siete già tutti amici?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella vita non sarà sempre tutto pronto, ogni tanto dovrete darvi da fare anche voi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-6934933683140471777?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/6934933683140471777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=6934933683140471777&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/6934933683140471777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/6934933683140471777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/noi-ragazzi-di-pianventena.html' title='Noi, ragazzi di Pianventena'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-5063638576154660178</id><published>2008-03-24T14:26:00.003+01:00</published><updated>2008-03-24T14:43:18.860+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='catechismo'/><title type='text'>Le Cronache di Catechismo</title><content type='html'>Oggi, come da qualche anno si usa da noi nel Lunedì dell'Angelo, per i bambini che il giovedì sera avevano ricevuto la Prima Comunione, è stato il giorno della festa.&lt;br /&gt;Nella nostra Parrocchia solitamente facciamo così: il giovedì Santo i bimbi ricevono la Prima Comunione, ma per il resto quella rimane per loro una giornata normale, cioè senza parenti, senza foto e senza feste e mangiate.&lt;br /&gt;Poi il Lunedì dell'Angelo festeggiano come si fa di solito, ovvero vestiti bene, con tutti i parenti, il fotografo e, dopo la Messa, la mangiata tutti insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me piace molto l'idea di dividere queste due giornate, perché almeno si riesce a passare al bambino un'idea del sacramento che non sia solo un'occasione per festeggiare e ricevere regali; o meglio, quel giorno deve essere una festa, ma perché ricevono il corpo di Cristo per la prima volta, non perché arrivano tutti i parenti e si va al ristorante!&lt;br /&gt;Più o meno è stata questa l'idea che ho ricevuto io, anche perché, con tante distrazioni, già è difficile per un adulto rimanere concentrato sul vero significato di ciò che sta facendo, figuriamoci per un bambino...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi chiaramente ci saranno sempre i genitori che brontolano e si lamentano, e perché loro per Pasqua vanno in vacanza, e perché i nonni ci sono solo il giovedì e vorrebbero vestire le figlie come le spose e fare le foto, e perché loro, quando hanno fatto catechismo, hanno fatto tutto diversamente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però devo ammettere che, dal punto di vista dei genitori, quest'anno, tranne rari casi, siamo stati moolto fortunati!&lt;br /&gt;Ne abbiamo trovati di disponibili, che hanno voglia di partecipare e di dare un senso alla religione dei loro figli e che sanno apprezzare ciò che facciamo per loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso speriamo solo che i bambini continuino a frequentare il gruppo anche se ormai la Comunione è passata e che non si ripresentino solo l'anno della Cresima...&lt;br /&gt;Naturalmente ciò non dipende in gran parte da loro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-5063638576154660178?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/5063638576154660178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=5063638576154660178&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/5063638576154660178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/5063638576154660178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/le-cronache-di-catechismo.html' title='Le Cronache di Catechismo'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-3943653546151510752</id><published>2008-03-21T22:01:00.006+01:00</published><updated>2008-03-21T22:30:42.864+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Che giornate!</title><content type='html'>Un'altra faticosa giornata è trascorsa, e stasera mi ritrovo qui a pensarci un po' su...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, sì, già da ieri sapevo che oggi ci sarebbero state le prove con la pianista a casa del prof, solo che, da come me lo aveva detto, ero convinto che sarei dovuto restare solo di mattina...detto fatto...arrivo alle ore 8 e 45, ritorno alle 18 e 25... Adesso che ci penso sono quasi dieci ore trascorse a Fano, e sicuramente più di dieci passate fuori casa...&lt;br /&gt;Ma vediamo cos'è successo durante tutto questo tempo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina ho provato il Concierto Pastoral di Rodrigo con il pianoforte (originale per flauto e orchestra) e, se devo essere sincero, come prima volta non mi è piaciuto molto, sembrava molto smorto, troppo, e non voleva decidersi a prendere vita. Probabilmente però dipendeva da me, che da una parte mi aspettavo troppo dalla parte del pianoforte (per tutta la parte iniziale non fa che ribattere qualche nota al tempo di ogni semiminima!), dall'altra ero veramente stanchissimo (a Matteo sembrava persino che avessi la febbre...possibile...tanto non l'ho provata!) e poi, si sa, Rodrigo è un pezzo che, per suonarlo bene, bisogna suonarlo almeno una o due volte prima...&lt;br /&gt;Infatti la seconda volta è andata molto meglio: io ero un po' più sveglio, l'ho preso un po' più veloce e ho suonato con più convinzione...Come risultato non c'era male, spero di essere pronto per il master che si terrà venerdì e sabato dopo Pasqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto della mattinata non ho più ripreso in mano il flauto, a pranzo un pasto veloce, offerto dalla casa, e poi, via che si ricomincia con la sessione pomeridiana di prove!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una buona mezz'ora io sono rimasto quasi in coma sul divano, (non mi ricordo nemmeno chi stava suonando...ma quando mi ha offerto il caffè, non pensavo che fosse decaffeinato!!) poi, pian piano, ho cominciato a riprendermi, mentre dal leggio di fronte al pianoforte si alternavano Martinu, Hindemith (bleah!), Frank, Casella, Borne e Poulenc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi finalmente è arrivato il turno di Jolivet, anzi, il doppio turno, in cui la pianista avrebbe dovuto suonare due volte Chant de Linos, una per Matteo e una per me, ma, quando toccava a me, giunta alla danza centrale, ha ceduto... E ci credo, avrà suonato per più di sette ore buone, tolte tutte le pause e le perdite di tempo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In treno poi, mentre stavamo andando verso Pesaro, mi ha fatto un'analisi psicologica del prof che, devo ammetterlo, mi ha stupito e allora mi è tornato in mente ciò che mi aveva detto la prof di italiano quando mi aveva fatto leggere un libro di Dostoevskij, cioè che i russi hanno un'innata capacità di indagare nell'animo umano...Verissimo!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine abbiamo chiacchierato un po' di corsi e concorsi, e mi ha consigliato (invito aperto a tutta la classe!) di non fermarci adesso che abbiamo preso il diploma, ma anzi di buttarci e di fare più concorsi che possiamo, a differenza di come dice il prof, che farebbe fare i soliti due o tre più prestigiosi a scapito di quelli che chiama "concorsi delle sculacciate"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è stata la mia giornata di oggi, stancate come tutte quelle che ultimamente mi capitano, però anche abbastanza soddisfacente, nonostante mi sia toccato rinunciare alla Via Crucis...&lt;br /&gt;Rimando eventuali riflessioni a momenti in cui sarò più in grado di ragionare, ed ora me ne vado al tanto desiderato letto....ahh....&lt;br /&gt;Buona notte...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-3943653546151510752?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/3943653546151510752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=3943653546151510752&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3943653546151510752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3943653546151510752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/che-giornate.html' title='Che giornate!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-7682768337386881579</id><published>2008-03-20T18:08:00.006+01:00</published><updated>2008-03-20T18:16:45.813+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Missione compiuta!</title><content type='html'>Ah, finalmente sono riuscito a mettere quella maledetta terza colonna e a farla funzionare correttamente...&lt;br /&gt;Nel lungo e travagliato percorso sono persino incappato in qualche problema che credo fosse legato ad un accesso a gmail non completamente corretto: ogni tanto non mi visualizzava l'anteprima, oppure non salvava le modifiche e si rifiutava persino di cancellarle...&lt;br /&gt;Però, una volta capito il meccanismo, mi è bastato riprendere il codice che avevo salvato precedentemente e modificarlo nella dovuta maniera, ed ora il gioco è fatto, non mi resta che riempirla, questa colonna, ma credo che ciò non richiederà molto tempo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi fosse interessato come me, anzi, fissato, può trovare &lt;a href="http://bguide.blogspot.com/2008/02/skeleton-of-blogger-template.html"&gt;qui&lt;/a&gt; le spiegazioni di tutto quel che riguarda in generale la struttura di un blog.&lt;br /&gt;E' un po' lunghetto da leggere, ma ne vale la pena, perché almeno, una volta giunti in fondo, si è in grado di capire ciò che abbiamo fatto e, se necessario, di farlo in maniera diversa, cosa che non è possibile seguendo tutte quelle indicazioni che si trovano facilmente vagando su Internet, e che si limitano a dire cosa fare a tavolino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-7682768337386881579?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/7682768337386881579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=7682768337386881579&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/7682768337386881579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/7682768337386881579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/missione-compiuta.html' title='Missione compiuta!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-3967023548279589636</id><published>2008-03-19T15:29:00.006+01:00</published><updated>2008-03-19T16:24:38.061+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='catechismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventure'/><title type='text'>Ritiro di Comunione</title><content type='html'>Lunedì, il fatidico giorno, è finalmente arrivato e, a mio parere, è passato troppo presto!!&lt;br /&gt;Speriamo che raccontarlo serva almeno a tenerne vivo il ricordo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, tutto è cominciato alle 8:30...no...in realtà è cominciato moooolto prima, considerato che era già da qualche settimana che lo stavamo organizzando...&lt;br /&gt;Vabbè, ci riprovo, ricomincio....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orario di arrivo: 8:30 e subito sono cominciati i primi frenetici lavori, tra cui dividerci, all'interno dei quattro gruppi, le parabole, le preghiere e le stanze in cui mettersi a lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora eravamo solo io e la Gabri, però devo dire che il livello di confusione stava salendo in maniera molto preoccupante....per fortuna dopo qualche minuto, sono arrivate anche la Jessica e la Giada (ma non doveva venire solo al pomeriggio? Boh, meglio così!) e i primi bambini.&lt;br /&gt;In attesa delle altre catechiste, li abbiamo messi a lavorare sui loro foglietti della confessione, perché, e fin qui non avevamo dubbi, immancabilmente ci sono stati dei bambini che si sono dimenticati di farlo a casa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sono arrivati tutti, abbiamo fatto qualche canto, giusto per farli riscaldare, e poi ci siamo divisi nei gruppi stabiliti.&lt;br /&gt;Con me c'erano l'Elena e l'Icride e devo dire che nel nostro gruppetto siamo stati piuttosto bene e la mattinata è passata tranquillamente, tra parabole, preghiere e richiami al gruppo della Jessica...Certo che erano proprio degli scalmanati, ma come ci è venuto di mettere insieme Liam, Davide e Niccolò??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo i lavori nei gruppi, che sono stati abbastanza "soporiferi", finalmente è venuto Don Luca a chiamarci per andare in Chiesa, dove abbiamo bruciato tutti i foglietti dei peccati in una pentola (non avevamo di meglio!).&lt;br /&gt;Mi chiedo che cosa Luca ci abbia messo lì dentro, insieme ai foglietti, perché il fuoco non aveva intenzione di spegnersi, e per di più vaceva una puzza!!!  Mah...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, finalmente è arrivata l'ora di pranzo, dove, tra urli e servizi, noi ragazzi siamo riusciti a metterci tutti insieme...sì, sì, lo so che avremmo dovuto stare in mezzo ai bambini, però era da talmente tanto tempo che non ci vedevamo!!!&lt;br /&gt;E comunque abbiamo recuperato con la pennichella del dopo-pranzo, quando ci siamo buttati sul prato in una sorta di scultura umana (peccato che abbia cominciato solo dopo a fare le foto...) e ho l'impressione che qualcuno, per non dire tutti, sarebbe rimasto lì tutto il pomeriggio, se non fosse stato per la Fabi e la Paola che, stranamente così gentili e amorevoli, si sono offerte di portarci il caffè, per poi farci la doccia con i bicchierini che, come abbiamo capito troppo tardi, erano pieni d'acqua!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopodiché è andato tutto liscio fino alla fine, con Giaky che si è offerto mooolto spontaneamente di darsi da fare per i giochi organizzati, mentre io e la Je scrivevamo al computer le preghiere della mattina, poi le prove dei canti, ed infine le prove della Comunione, in cui i bambini finalmente hanno scoperto che sapore ha l'Ostia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio complessivo sulla giornata? Molto positivo, perché siamo riusciti a fare ciò che avevamo in programma, abbiamo avuto un po' di tempo anche per noi, i bambini si sono divertiti, Don Luca è stato contento di come si è svolto il tutto e come se non bastasse la Chiara ha dato la sua disponibilità l'anno prossimo come catechista, mentre la Giada si sta avvicinando sempre di più...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai Je, che prima o poi ce la facciamo a coinvolgerli 'sti ragazzi e a ridare vita alla Parrocchia!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-3967023548279589636?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/3967023548279589636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=3967023548279589636&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3967023548279589636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3967023548279589636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/ritiro.html' title='Ritiro di Comunione'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-574369716927101731</id><published>2008-03-16T14:07:00.004+01:00</published><updated>2008-03-16T14:49:11.129+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='catechismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventure'/><title type='text'>I magnifici sei (anzi, cinque più uno...)</title><content type='html'>Certo che in questi giorni non c'è proprio un attimo per prendere fiato!!&lt;br /&gt;Adesso con l'avvicinarsi della Pasqua e quindi con la Prima Comunione dei nostri bambini siamo straimpegnati nel tentativo di organizzare tutto alla perfezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani finalmente sarà il giorno tanto atteso del ritiro...&lt;br /&gt;Ormai è da quasi un mese che lo stiamo preparando, e da una settimana circa ci siamo visti o sentiti praticamente  tutti i giorni!&lt;br /&gt;Che gruppo indimenticabile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Paola, che praticamente si sobbarca il 90 percento del lavoro, e, quando tentiamo di alleggerirle il carico, ecco che si inventa qualcosa di nuovo per non stare con le mani in mano, come i bigliettini dell'altro giorno: abbiamo fatto fare ai bambini un semplice lavoretto, un sasso colorato con su scritta una bella parola, come amore, pace, amicizia e simili; una volta imbustato, per noi il lavoretto era finito, ma pensavamo davvero che la Paolina non se ne inventasse una delle sue?&lt;br /&gt;Eccola infatti arrivare con un biglietto per ogni bambino, creato e stampato da lei, biadesivo, con su tre righe in cui ogni bambino ci poteva scrivere la sua preghierina, e, a lato, l'immagine di una colomba con un ramo d'ulivo nel becco...&lt;br /&gt;Se ci avessi provato io a fare una roba del genere, ci avrei messo delle ore!!! E poi non mi sarebbe mai venuta l'idea!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c'è la Gabri, amica inseparabile della Paola, confusionaria oltre l'inimmaginabile, ma se non ci fosse lei, come faremmo a passare da un argomento all'altro nelle riunioni con i genitori??&lt;br /&gt;Giusto l'ultima volta mi stavo chiedendo come introdurgli l'argomento "ritiro della Comunione" mentre stavamo parlando degli argomenti finora trattati, quando ecco che lei prende la parola, si fa la sua solita tirata di appena cinque minuti, in cui però non prende fiato e snocciola una decina di parole al secondo, e, con non so che giro, passando per il funzionamento della Parrocchia, scarpe sporche, aghi d'istrice e merende (?!?) arriva a parlare del fatidico ritiro...Ma come caspita ci riesce?&lt;br /&gt;Comunque si è dimenticata di dire quanto costava, che era la cosa più importante...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la Fabiana, che, come vede che l'atmosfera si fa troppo seria, forse con qualche reazione inconscia, eccola arrivare con una delle sue battute...&lt;br /&gt;Di solito quando parliamo di organizzazione in generale, si sente estranea, nonostante sia il secondo anno che fa la catechista, ma certi lavori se non ci fosse lei chi ce li farebbe? Appena posso pubblico la foto delle copertine del libretto della Prima Comunione che ha fatto insieme alla Jessica...Ci avranno pur messo quasi un mese, ma che capolavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c'è appunto la Jessica, anche lei al suo secondo anno, che è effettivamente l'unica delle ragazze che ogni tanto riesce a riscuotersi dalle chiacchere inutili per tornare a faccende più concrete.&lt;br /&gt;In perenne brontolameno insieme al sottoscritto per tutte le cose che non funzionano nella Parrocchia, insieme riusciamo ad avere qualche buona idea, che forse in futuro darà vita alla suddetta Parrocchia, che, ora come ora, è praticamente in uno stato di sonno profondo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed infine la Rosaria che, tra tutti i suoi impegni, fa quel poco che riesce...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel complesso siamo un bel gruppo, molto eterogeneo, ma che, una volta messo insieme, riesce a funzionare senza grandi problemi...&lt;br /&gt;Forse l'unico difetto è che siamo troppo dispersivi e troppo preoccupati di non riuscire in quel che facciamo. Esempio: avevamo deciso di scrivere anche noi catechisti (anzi educatori, che se no la Gabri mi rifà una delle sue tiritere...) una preghiera per il Lunedì di Pasqua, che sarà poi il giorno della festa dei bambini. Da una piccola idea qual era, in men che non si dica, si è trasformata in un problema enorme, insormontabile: e la preghiera non doveva essere lunga se no a Don Luca non gli andava bene, e la preghiera non doveva essere banale, e la preghiera doveva essere di ringraziamento, e però doveva anche essere di richiesta, e qualcuno la doveva leggere, e qualcuno doveva stare attento ai bambini che leggevano le loro preghiere, e forse questi ultimi due "qualcuno" era meglio se erano la stessa persona, e dovevamo esserci tutti per scriverla...&lt;br /&gt;Insomma, gira e rigira, ieri mi sono messo giù e in cinque minuti l'avevo scritta, la Jessica l'aveva approvata e aveva accettato anche di leggerla, e oggi Don Luca ha detto che per lui andava bene... Ma tutti i problemi dove stavano?&lt;br /&gt;Le altre quattro non hanno fatto in tempo ad accorgersi che io e la Je avevamo cominciato a lavorarci che era già tutto finito, nella maniera più indolore...&lt;br /&gt;Potrete immaginarvi allora tutti i pensieri che sono sorti per domani, quando abbiamo un'intera giornata da organizzare e guidare...Io non mi faccio nessun problema, andrà come andrà (e andrà benissimo), ormai abbiamo pensato a tutto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai ragazze, non fatevi prendere dal panico, ci divertiremo!!!!&lt;br /&gt;Che gruppo indimenticabile!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-574369716927101731?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/574369716927101731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=574369716927101731&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/574369716927101731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/574369716927101731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/i-magnifici-sei-anzi-cinque-pi-uno.html' title='I magnifici sei (anzi, cinque più uno...)'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-3217057001801756517</id><published>2008-03-10T18:21:00.003+01:00</published><updated>2008-03-10T18:35:02.577+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='impegni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Due tranquille giornate...</title><content type='html'>Che bello cominciare la settimana sobbarcato dagli impegni!! Ti verrebbe quasi voglia di riaddormentarti e di continuare a dormire fino alla settimana successiva!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà mi basterebbe arrivare integro a mercoledì, in cui, grazie a San Gregorio, o meglio, alla sua fiera a Morciano, dormirò almeno fino alle 11, ma tra il dire e il fare, anzi, tra il lunedì e il mercoledì c'è di mezzo il mar...tedì!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma procediamo con ordine: dopo le solite sei ore passate a scuola, oggi avrei dovuto studiare per il compito di statistica di domani, studiare flauto, fare una breve ricerca sul significato della Domenica delle Palme da spiegare ai bambini e, stasera, ci sarà l'ennesimo incontro tra catechisti per programmare sabato prossimo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani, appunto, dopo le sempre più solite sei ore, di cui spero solo una di compito, non so ancora se dovrò andare in Conservatorio, ma di sera sono sicuro che ci saranno le prove con il coro a Pianventena, per cui dovrò ancora trascrivere qualche canto e stamparli tutti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon  lavoro, Marco...&lt;br /&gt;Grazie...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-3217057001801756517?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/3217057001801756517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=3217057001801756517&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3217057001801756517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/3217057001801756517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/due-tranquille-giornate.html' title='Due tranquille giornate...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-540265395273909532</id><published>2008-03-09T20:39:00.003+01:00</published><updated>2008-03-09T21:04:35.369+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vita'/><title type='text'>Harry Potter</title><content type='html'>Ultimamente la scuola si sta facendo sempre più invadente e io comincio ad essere stufo di perdere sei ore di tempo prezioso tutte le mattine, per poi ritrovarmi a correre incessantemente dal primo pomeriggio fino a tarda sera, soprattutto per riuscire a studiare e finire i compiti.&lt;br /&gt;Quindi, a scanso di crisi di nervi, ho deciso di sottopormi a una delle cure più efficaci contro lo stress e l'apatia scolastica che conosca: mi rileggo dal primo all'ultimo tutti i libri di Harry Potter...ahh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio strafare, niente libri finiti in tre giorni, niente ore di lettura passate su quei magnifici sette, solo qualche decina di pagine al giorno, giusto quel che basta per rilassarsi e per goderseli appieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, tante riflessioni e pensieri, questa volta voglio proprio soffermarmi su ogni capitolo ed episodio per trarne spunto, perché da questo punto di vista Rowling è davvero unica, il modo in cui si immedesima nei suoi personaggi li fa sentire talmente vivi e reali che non puoi non soffermarti a pensare a loro come se li conoscessi davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto qualche ora fa ho appena riletto il passo in cui Harry e Ron salvano Hermione dal mostro nel bagno delle ragazze.&lt;br /&gt;Mi è piaciuta un sacco la frase di chiusura del capitolo: ci sono delle avventure che non si possono vivere senza diventare amici...&lt;br /&gt;Verissimo...Ci sono tanti modi per conoscere delle persone e diventare amici, e uno dei più efficaci è sicuramente quello di vivere insieme delle forti esperienze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi vengono allora in mente i campeggi di Settembre dell'Azione Cattolica, un'intera settimana di convivenza dalla quale si esce per forza di cose (sempre se uno li vive con il giusto spirito) con dei nuovi e forti legami; i campeggi con i bambini di Don Luca, (in effetti l'unico che ho fatto finora non è stato un granché, comunque...basta il pensiero!!) in cui tra gli educatori nascono dei veri e propri rapporti di stretta fratellanza, affidamento e anche un po' di sana complicità!&lt;br /&gt;Il campeggio in tenda, sempre di Don Luca, dal quale si torna risanati e con una freschezza che solo il contatto stretto con la natura ti può dare.&lt;br /&gt;E poi il diploma! Caspita, che esperienza! Un'intera giornata passata sotto torchio insieme, senza contare poi tutta l'estate passata a prepararsi e confrontarsi in continuazione...&lt;br /&gt;E le olimpiadi di informatica, la "Campanella", il catechismo, il coro, gli incontri con l'Azione Cattolica, le Messe dei giovani...&lt;br /&gt;Infine tutte quelle piccole esperienze, avventure di tutti i giorni, talvolta simili alla banalità, ma che non sfuggono ad uno sguardo attento, e che ti portano ad avvicinarti sempre di più ad una persona, come ad esempio piccole discussioni in cui magari ci si ritrova a condividere lo stesso parere, qualche buon consiglio che si rivela provvidenziale, un'interrogazione affrontata insieme, e magari un complimento sincero di quelli che fanno veramente bene...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-540265395273909532?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/540265395273909532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=540265395273909532&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/540265395273909532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/540265395273909532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/harry-potter.html' title='Harry Potter'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-2874985158244628544</id><published>2008-03-08T11:02:00.004+01:00</published><updated>2008-03-08T11:14:37.614+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Direttamente da scuola...</title><content type='html'>Per una volta che finalmente hanno lasciato i computer collegati a Internet, ne approfitto per pubblicare dalla mia "postazione di lavoro"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra compiti in classe e macchine virtuali, direi che le prime tre ore sono passate piuttosto tranquillamente, nonostante la temperatura stia raggiungendo valori allarmanti...caspita, qui dentro ci saranno almeno 25 gradi, in aumento poi, con i computer tutti accesi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che queste condizioni non aiutano a lavorare, chiusi in un "seminterrato", col sole che picchia da delle finestrelle minuscole e con l'aria che dopo un'oretta diventa irrespirabile...l'unica speranza è chiudere gli occhi e immaginarmi di essere con il mio portatile seduto su una panchina nel parco, circondato dal verde e con il vento che mi passa leggero sul volto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stranamente oggi non ho molto sonno, nonostante la Messa dei giovani di ieri sera, che ci ha fatti tornare a casa dopo la mezzanotte...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbè, è suonata la campanella, ed ecco che rientrano tutti i ragazzi, con addosso un'odiosa puzza di fumo, e che parlano di quanto berranno stasera in giro per le discoteche...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-2874985158244628544?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/2874985158244628544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=2874985158244628544&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/2874985158244628544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/2874985158244628544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/direttamente-da-scuola.html' title='Direttamente da scuola...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-5357280414600031079</id><published>2008-03-06T21:26:00.006+01:00</published><updated>2008-03-06T22:14:11.955+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Realtà e illusione...</title><content type='html'>Oggi, grazie a questo &lt;a href="http://chiaracolm.blogspot.com/2008/03/il-vento-sfoglia-e-non-posso-fare.html"&gt;post&lt;/a&gt;, mi è capitato di fermarmi a riflettere sulla distinzione tra realtà ed illusione.&lt;br /&gt;Senza volerlo questo ha coinvolto anche il senso della vita e la religione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un certo senso ho cominciato a pensare alla realtà più o meno come fanno gli studiosi di meccanica quantistica pensando alle microparticelle: essi infatti affermano che una particella può trovarsi in più stati contemporaneamente, finché un osservatore non interviene sul sistema e, tramite le sue misurazioni, "costringe" la particella a scegliere uno solo tra i tanti stati.&lt;br /&gt;Sia chiaro che questo non è un esempio di tipo scientifico, però rende abbastanza bene l'idea.&lt;br /&gt;A volte mi piace pensare che, finché l'uomo non è arrivato a scoprire determinate leggi fisiche, esse semplicemente non esistessero; una sorta di principio di indeterminazione di Heisemberg applicato alla fisica stessa.&lt;br /&gt;Cioè, finché l'uomo non arriva a spalancare una porta, la stanza dietro di essa semplicemente non esiste...sembra un po' assurdo, però chi può dimostrare il contrario?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Universo stesso, prima che l'uomo, o l'intelligenza più in generale, comparissero in esso, esisteva? Che senso avrebbe avuto la sua esistenza?&lt;br /&gt;Qui mi è anche venuta in mente la Teoria delle Apparenza di Todeschini (sia chiaro, di nuovo, che i miei intenti sono ben lontani dal divulgare o aderire a qualche teoria scientifica, e che potrei non aver capito niente) che, in una forma più romanzata, potrebbe dire qualcosa tipo "L'Universo è semplicemente un insieme di leggi fisiche, che, grazie ai nostri sensi e al nostro cervello, prendono forma".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate ad immaginare ad un immenso computer con immense capacità di calcolo.&lt;br /&gt;Pensate ora ad un abilissimo programmatore che scrive un programma in grado di simulare la creazione di un sistema, in cui cominciano a succedersi una serie di eventi, regolati dalle leggi stabilite dal programmatore stesso.&lt;br /&gt;Se questi eventi portassero alla formazione di una sorta di vita all'interno del programma, non ho dubbi che tutti voi direste che si tratta di un mondo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virtuale&lt;/span&gt;, che in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;realtà&lt;/span&gt; non esiste.&lt;br /&gt;Però se questa vita portasse all'intelligenza e se l'intelligenza giungesse ad un livello tale da prendere coscienza di sè, non sareste più tanto sicuri della vostra risposta.&lt;br /&gt;Ora immaginate che questi esseri viventi virtuali comincino a comporre musica, scrivere poesie (e qui mi riaggancio a &lt;a href="http://meghidede.blogspot.com/2008/03/azzardata.html"&gt;quest'altro&lt;/a&gt; post), insomma comincino a dar segni di possedere un'anima, come la metteremmo? Probabilmente i più superficiali direbbero che non è possibile che degli esseri che in realtà non esistono possiedano un'anima, ma voi sapete allora dirmi che cosa sono e da dove vengono le anime e le idee?&lt;br /&gt;(Per questo mi piacciono tanto i libri di Asimov, soprattutto quelli che trattano l'argomento robot.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora analizziamo la questione dei sensi.&lt;br /&gt;Per noi la loro realtà sarebbe costituita solamente da un interminabile sequenza di bit in continuo cambiamento, ma ai loro sensi come apparirebbe essa?&lt;br /&gt;Perché necessariamente essi sarebbero dotati di sensi, magari di qualcosa simile alla vista, all'udito e a tutti gli altri nostri sensi.&lt;br /&gt;Qui crolla definitivamente il confine tra realtà ed illusione: ciò che per noi è illusione, per loro è realtà, mentre ciò che per noi è realtà, beh, forse potrebbero non accorgersi mai di vivere all'interno di un computer, ma se così fosse, magari riuscirebbero ad indagare anche il nostro mondo.&lt;br /&gt;Quindi la realtà secondo me è strettamente legata alla percezione di essa, poiché se essa non può essere percepita, che senso ha? Se un oggetto si trova in una stanza buia, perché dovrebbe esistere? Magari per risparmiare un po' sulle risorse il nostro abile programmatore potrebbe aver fatto in modo che qualunque cosa nel sistema assuma un colore solo quando qualche essere vivente la guarda...&lt;br /&gt;E qui torna Todeschini: la realtà è solo un insieme di leggi fisiche, relazioni matematiche, ma diventa tale solo quando c'è "qualcuno" in grado di percepirla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginate ora che questi esseri viventi imparino talmente tanto dalla loro realtà, da "esaurire" la loro scienza, fino a capire che vivono all'interno di un altro sistema.&lt;br /&gt;E se riuscissero ad uscire dal fatidico computer, magari anche con un aiuto da parte del programmatore, cosa penserebbero della nostra realtà?&lt;br /&gt;Probabilmente la vedrebbero più reale, come quando, nel bel mezzo di un sogno, all'improvviso ci svegliamo e ci rendiamo conto che, nonostante fosse tutto così vivido e reale, si trattava invece di un illusione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-5357280414600031079?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/5357280414600031079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=5357280414600031079&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/5357280414600031079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/5357280414600031079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/realt-e-illusione.html' title='Realtà e illusione...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-8984305256695312479</id><published>2008-03-06T14:40:00.006+01:00</published><updated>2008-03-06T20:18:56.647+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventure'/><title type='text'>Ritenteremo l'anno prossimo...</title><content type='html'>Beh, complimenti al Giulio Cesare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno l'ISISS abbandona la Campanella un turno prima rispetto all'anno passato, perdendo sempre contro una squadra ripescata...&lt;br /&gt;Ma questo non vuol dire che non ci siamo divertiti!&lt;br /&gt;Forse eravamo solo un po' troppo lenti a capire le domande, infatti ce ne siamo fatte fregare tre o quattro che sapevamo sicuramente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, la prova di cucina è andata bene, come sempre dopotutto, grazie alle nostre infallibili cuoche, la prova di giornalismo è stata la migliore che abbiamo mai fatto, però, essendo contro un liceo classico, era abbastanza scontato che in fatto di scrittura se la cavassero meglio di noi.&lt;br /&gt;Anche la prova sportiva è andata meglio rispetto alla volta scorsa, solo che pure loro hanno avuto un colpo di fortuna, mettendo a segno l'ultimo tiro da tre punti...&lt;br /&gt;Finalmente siamo anche riusciti a fare bene una domanda di educazione stradale, che finora era stato il nostro punto debole, ma pure qui il Giulio Cesare ha tenuto duro.&lt;br /&gt;E poi la prova artistica, dove devo ammettere che il loro TG creativo è stato più creativo del nostro, e forse anche gli attori si erano calati meglio nella parte.&lt;br /&gt;Però, come non citare la Chiara, che pure dall'ospedale è riuscita a farci conquistare un punto, anzi, il punto che ci ha permesso di raggiungerli per la prima volta e ci ha ridato la speranza!!&lt;br /&gt;Grazie Chiara, sei grande!!&lt;br /&gt;Nel complesso insomma siamo andati piuttosto bene, solo che loro sono andati meglio di noi!!&lt;br /&gt;Bravi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-8984305256695312479?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/8984305256695312479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=8984305256695312479&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/8984305256695312479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/8984305256695312479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/beh-complimenti-al-dante-alighieri.html' title='Ritenteremo l&apos;anno prossimo...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-6424166767660479900</id><published>2008-03-05T17:27:00.001+01:00</published><updated>2008-03-05T17:39:02.070+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventure'/><title type='text'>Campanella</title><content type='html'>Stasera su La8 alla Campanella grande scontro: semifinale ISISS vs Dante Alighieri...&lt;br /&gt;Finora è andato tutto bene, anche se il turno precedente siamo passati solo per un punto strappato in extremis, e speriamo bene anche per stasera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La squadra però è un po' demoralizzata a causa dell'assenza della Chiara e cominciano a girare voci che dicono che più della metà del nostro punteggio fosse da attribuire a lei.&lt;br /&gt;Chiaramente queste voci non fanno che aumentare la tensione pre-incontro, che siano esse vere o meno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, da tre giorni ci prepariamo intensamente, tanto che oggi abbiamo passato quattro ore in biblioteca e in aula magna per leggere i giornali e preparare la scenetta del TG del futuro, quindi, direi che abbiamo fatto il possibile, non ci resta che sperare in un pizzico di fortuna...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-6424166767660479900?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/6424166767660479900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=6424166767660479900&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/6424166767660479900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/6424166767660479900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/stasera-su-la8-alla-campanella-grande.html' title='Campanella'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1131581447592325011.post-1345114613045131616</id><published>2008-03-04T17:38:00.000+01:00</published><updated>2008-03-04T18:16:58.499+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventure'/><title type='text'>Benvenuto Giorgino!!</title><content type='html'>Oggi sarà una di quelle giornate che non si scordano facilmente...&lt;br /&gt;Abbiamo suonato davanti a Napolitano, che è venuto a visitare il Conservatorio di Pesaro!!!&lt;br /&gt;La giornata non è partita molto bene a dire il vero... già cinque minuti dopo essermi svegliato, vengo colto da un dubbio apocalittico: ma dovremo andare vestiti in giacca e cravatta oppure solo con la camicia nera?&lt;br /&gt;Beh, per fortuna che mi è venuto, questo dubbio, perché se no sarei andato su tutto felice in giacca e cravatta, per poi trovarmi ad essere l'unico vestito come un cameriere!&lt;br /&gt;Comunque, a scanso di equivoci, mi sono portato dietro anche la camicia, che alla fine mi ha salvato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma procediamo... orario di incontro 8:30-9:00, e io scendo dal treno alle 9:15...bene...&lt;br /&gt;Camminata-mezza corsetta lungo la solita strada, giro l'angolo e mi ritrovo di fronte il Conservatorio...piantonato da un gruppo di persone, la scorta di Napolitano, penso, che sembravano intenzionate a non far passare nessuno che non fosse nel loro elenco...fortuna che il prof si è ricordato di metterci tutti i nomi, altrimenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivato in classe, trovo il prof in balia della sua solita impazienza pre-concerto, che mi manda subito a cambiarmi...ma dico io, nel minuto e mezzo che ho impiegato per togliere la giacca e la camicia bianca e rimettere quella nera, sarà possibile che mi ha chiamato quattro volte?!!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbè, abituato ormai a ben altro, torno in classe, prendo il basso, e insieme scendiamo nella Sala delle Colonne, ingombra di sedie e pure una super poltrona per Napolitano... una provetta veloce e di nuovo in classe, dove io e Tony decidiamo di prenderci un'aula per metterci a studiare, tanto mancano ancora 2 ore e mezza all'arrivo di Giorgino...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più o meno alle 11:30 torniamo nuovamente nella Sala delle Colonne, dove, dopo due note, ci rimettiamo ad aspettare Napolitano, che dovrebbe arrivare alle 12.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12:15......ma arriverà?&lt;br /&gt;12 :25....ma era a mezzogiorno?&lt;br /&gt;12:30.....comincio ad avere fame..&lt;br /&gt;12:40.....ma siamo sicuri che venga?&lt;br /&gt;12:45.....secondo me ci ha fatto un bidone...&lt;br /&gt;12:55.....zzzzz...&lt;br /&gt;(più o meno) 13:00.....eccolo!!!&lt;br /&gt;"Signore e signori, il Conservatorio di Pesaro è lieto di dare il suo benvenuto al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quant'è piccolino! Visto in TV sembrava più alto! Come se non bastasse lo hanno messo a sedere su una poltrona enorme, in cui sembrava ancora più rattrappito e annichilito...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente si comincia, allora? Seee...ti piacerebbe eh?&lt;br /&gt;Prima ci vogliono i soliti dieci minuti di discorsi, e ringrazia che sono stati solo dieci....&lt;br /&gt;Ma ecco che il presidente/direttore/fondatore dell'associazione/organizzazione di nonsocché finisce il suo discorso e i bidelli (il mitico Mario!) sposta il microfono e ci lascia spazio libero...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cala il silenzio...&lt;br /&gt;Tutti si girano verso di me...&lt;br /&gt;E...&lt;br /&gt;Attacco!&lt;br /&gt;Laaa-do-miii-do-laaa-do-miii-do...&lt;br /&gt;Ma è già finita?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetta...siamo arrivati in Conservatorio due ore e mezza prima del presunto arrivo di Napolitano, lui ha tardato (ma forse era tutto in programma) di un'ora, ci siamo assorbiti dieci interminabili minuti di discorsi, per suonare un pezzettino che dura si e no cinque minuti?&lt;br /&gt;Eh, però ne è valsa la pena: nel pieno degli applausi eccolo che si alza (la prima volta che mostra un segno di vita da quando è arrivato, oltre ad essersi soffiato il naso!), si dirige verso di noi e ci stringe personalmente la mano!! Wow!!&lt;br /&gt;A me ha addirittura chiesto che strumento era quello che suonavo!!&lt;br /&gt;Da oggi posso dire di aver personalmente parlato con il Presidente della Repubblica! Nooo, e cosa gli hai detto? "Il flauto basso"...eheh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto il resto è trascorso abbastanza velocemente...la guardia che voleva assicurarsi che andassi in bagno (lo so qual è il bagno, e mi devo solo cambiare la camicia, cosa pensava, che volessi attentare alla vita di Napolitano?!), la sonnecchiosa attesa del treno (un'ora e mezza di assoluto relax, col sole tiepido e l'aria fresca sulla faccia...) e il rientro il patria...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1131581447592325011-1345114613045131616?l=marcodecanal.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcodecanal.blogspot.com/feeds/1345114613045131616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1131581447592325011&amp;postID=1345114613045131616&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/1345114613045131616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1131581447592325011/posts/default/1345114613045131616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcodecanal.blogspot.com/2008/03/benvenuto-giorgino.html' title='Benvenuto Giorgino!!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12151123733450002496</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://farm4.static.flickr.com/3039/2344823377_cef16340d7.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
